11:12:14 AM
a cura di Maria Teresa Pellicori
L’UNCEM LANCIA IL MANIFESTO PER IL RILANCIO DELLA MONTAGNA ITALIANA
Alla vigilia delle prossime elezioni politiche, l’Uncem - Unione Nazionale dei Comuni e delle Comunità Montane, definisce le priorità per il rilancio della montagna italiana.
Un appello in forma di Manifesto, che l’Associazione degli enti della montagna rivolge alle coalizioni di centro destra e di centro sinistra, perché si impegnino formalmente in sede di campagna elettorale e di programma di governo.
Per rimarcare che, qualunque sia il quadro politico-istituzionale che scaturirà dal voto del 9 aprile prossimo, la montagna dovrà rappresentare il terreno comune sul quale sperimentare un nuovo modello di sviluppo per il rilancio dell’economia del nostro Paese e per garantire pari opportunità di crescita ai nostri cittadini.
Una nuova legge per la montagna, riformulata secondo criteri di modernità ed efficacia in relazione ai più moderni processi di sviluppo globale, il riordino fiscale della finanza delle Comunità montane, ancora legate a meccanismi centralistici da negoziare ogni anno e prive di autonomia finanziaria, una nuova definizione del concetto di “montanità” sono alcuni dei temi sui quali l’Uncem chiede attenzione.
“Il Manifesto - dice il Presidente dell’Uncem Enrico Borghi - rappresenta il contributo con il quale la nostra Associazione esprime le esigenze e le attese degli enti locali della montagna italiana, nella consapevolezza che un territorio che rappresenta 54% del Paese, il 20% della sua popolazione e il 16% della sua economia non può non ricevere quelle risposte da troppo tempo annunciate e contemporaneamente disattese.
La montagna è un banco di prova per la reale volontà delle coalizioni di governo di realizzare una politica reale e non artificiosa di pari opportunità, di accesso agli strumenti del futuro e di riequilibro delle risorse”.
|