10:40:27 AM
a cura di Giuseppe Damiani
in collaborazione con Chiara Rocco e Luigi Blarasin
Esperienza di e-procurement all’estero. - OREGON -
La creatività paga anche nell'ambito delle PA.
Questo almeno è quanto è successo in America, Paese dove peraltro l'iniziativa individuale è da sempre incoraggiata. Basta guardare cosa si è inventato lo stato dell'Oregon negli Stati Uniti per fronteggiare i sempre crescenti problemi delle risorse pubbliche.
L'Oregon Division of Administrative Services (DAS) ha cominciato ad interessarsi alle vendite online nel 1998, dopo avere visto che "alcune persone dell'ufficio stavano giocherellando con eBay", un sito di aste online con oltre 60 milioni di visite. Nole Bullock, coordinatore del progetto, realizzò subito quanto denaro si sarebbe potuto guadagnare con i beni indesiderati.
Nel dicembre 1998, l'Oregon ha così sperimentato la piattaforma eBay mettendo all'asta beni di piccolo valore (come coltelli svizzeri, lamette per unghie...), provenienti da confische, refurtive o smarrimenti recuperati dalla polizia e mai ritirati dai proprietari.
Dopo 14 settimane di prova, il DAS decise che il programma pilota era stato abbastanza soddisfacente da poter proseguire, estendendo così il programma di vendite ai beni dismessi da agenzie federali e statali (come mobili per ufficio, vecchie auto della polizia...).
Le vendite effettuate per conto dell'ufficio statale Oregon Surplus Property sono accresciute del 250% soltanto nel primo anno, e le aste virtuali hanno venduto nel solo 2002 per 7,3 milioni di dollari.
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