<?xml version="1.0"?><!-- RSS generated by Radio UserLand v8.0.8 on Tue, 15 Mar 2005 08:37:25 GMT --><rss version="2.0">	<channel>		<title>Paolo Russo: e-procurement</title>		<link>http://www.uncem.net/categories/eProcurement/</link>		<description></description>		<language>it-it</language>		<copyright>Copyright 2005 Paolo Russo</copyright>		<lastBuildDate>Tue, 15 Mar 2005 08:37:25 GMT</lastBuildDate>		<docs>http://backend.userland.com/rss</docs>		<generator>Radio UserLand v8.0.8</generator>		<managingEditor>uncemservizi@uncem.net</managingEditor>		<webMaster>g.berardi@uncem.net</webMaster>		<category domain="http://www.weblogs.com/rssUpdates/changes.xml">rssUpdates</category> 		<skipHours>			<hour>4</hour>			<hour>5</hour>			<hour>6</hour>			<hour>1</hour>			<hour>22</hour>			<hour>3</hour>			<hour>20</hour>			<hour>21</hour>			</skipHours>		<ttl>60</ttl>		<item>			<title>e-Procurement</title>			<description>&lt;font class=&quot;small&quot; size=&quot;-1&quot; color=&quot;gray&quot;&gt;a cura di Giuseppe Damiani&lt;/font&gt;&lt;br&gt;&lt;font class=&quot;small&quot; size=&quot;-1&quot; color=&quot;gray&quot;&gt;in collaborazione con Chiara Rocco e Luigi Blarasin&lt;/font&gt;&lt;h4&gt;Master universitario sull&amp;#8217;e-procurement&lt;/h4&gt;Per concludere ritengo importante dare un&amp;#8217;informazione a chi volesse avvicinarsi all&amp;#8217;e-procurement come possibilit&amp;agrave; di lavoro, in quanto &amp;egrave; in programma un master sull&amp;#8217;argomento. Il Master e-procurement promosso dal Consip e dal Ministero delle Finanze si propone di favorire la formazione e l&amp;#8217;inserimento della figura del buyer sia nelle Pubbliche Amministrazioni che nel mondo imprenditoriale.Nello specifico, sar&amp;agrave; compito del buyer diffondere l&amp;#8217;utilizzo di strumenti e metodologie di acquisto all&amp;#8217;interno delle realt&amp;agrave; lavorative di riferimento.Il Corso sar&amp;agrave; attivato entro la fine del 2004 e avr&amp;agrave; una durata di 9 mesi.Il programma didattico comprender&amp;agrave; le seguenti aree tematiche: area aziendale; area economica; area giuridica; area etica; area linguistica; area informatico-applicativa.Il Consip e il Ministero dell&amp;#8217;Economia e delle Finanze attribuiranno agli studenti pi&amp;ugrave; meritevoli alcuni premi, in particolare degli stage della durata di 3 mesi presso il Consip e alcune borse di studio per la copertura di eventuali costi relativi a vitto e alloggio.Inoltre sono previsti seminari tenuti da esperti del Ministero delle Finanze e del Consip con specifica esperienza negli approvvigionamenti pubblici e nel settore dell&amp;#8217;e-procurement.E&apos; possibile inviare la versione elettronica delle domande di partecipazione al seguente indirizzo internet:&lt;br&gt; &lt;a href=&quot;mailto:premio.mefconsip@tesoro.it&quot;&gt;premio.mefconsip@tesoro.it&lt;/a&gt;.</description>			<guid>http://www.uncem.net/categories/eProcurement/2004/12/09.html#a2707</guid>			<pubDate>Thu, 09 Dec 2004 09:21:32 GMT</pubDate>			</item>		<item>			<title>e-Procurement</title>			<description>&lt;font class=&quot;small&quot; size=&quot;-1&quot; color=&quot;gray&quot;&gt;a cura di Giuseppe Damiani&lt;/font&gt;&lt;br&gt;&lt;font class=&quot;small&quot; size=&quot;-1&quot; color=&quot;gray&quot;&gt;in collaborazione con Chiara Rocco e Luigi Blarasin&lt;/font&gt;&lt;h4&gt;Ultime novit&amp;agrave; sull&amp;#8217;e-procurement: finanziaria 2004.&lt;/h4&gt;Con l&apos;entrata in vigore il primo gennaio 2004 della Finanziaria 2004 (legge 24/12/2003 n.350), il sistema di approvvigionamento delle pubbliche amministrazioni &amp;egrave; stato nuovamente ridisegnato: le convenzioni che saranno stipulate da Consip riguarderanno acquisti di beni e di servizi che abbiano rilevanza nazionale; le amministrazioni statali non hanno pi&amp;ugrave; l&apos;obbligo di aderire alle convenzioni, ma solo la facolt&amp;agrave; di ricorrervi ovvero di utilizzarne i parametri di prezzo-qualit&amp;agrave; per l&apos;acquisto di beni e servizi comparabili con quelli oggetto di convenzionamento; i partiti politici possono aderire alle convenzioni; le aggregazioni di enti previste nell&apos;art. 59 della Legge finanziaria 2001 possono essere promosse per acquisti di rilevanza regionale; le regioni devono adottare le iniziative e le disposizioni necessarie affinch&amp;eacute; le aziende sanitarie ed ospedaliere, nell&apos;acquisto di beni e servizi, attuino i principi di cui all&apos;articolo 26 della Legge Finanziaria 2000 e all&apos;articolo 59 della Legge Finanziaria 2001; &amp;egrave; venuto meno l&apos;obbligo, in caso di non adesione alle convenzioni Consip, di porre i prezzi Consip come base d&apos;asta al ribasso negli acquisti effettuati in maniera autonoma dagli enti locali e la previsione che estendeva tale disciplina alle aziende degli enti medesimi; &amp;egrave; stata prevista, inoltre, con norma transitoria, la facolt&amp;agrave; per le amministrazioni di decidere se continuare ad utilizzare o meno le convenzioni precedentemente stipulate dalla Consip S.p.A..</description>			<guid>http://www.uncem.net/categories/eProcurement/2004/12/01.html#a2676</guid>			<pubDate>Wed, 01 Dec 2004 11:16:01 GMT</pubDate>			</item>		<item>			<title>e-Procurement</title>			<description>&lt;font class=&quot;small&quot; size=&quot;-1&quot; color=&quot;gray&quot;&gt;a cura di Giuseppe Damiani&lt;/font&gt;&lt;br&gt;&lt;font class=&quot;small&quot; size=&quot;-1&quot; color=&quot;gray&quot;&gt;in collaborazione con Chiara Rocco e Luigi Blarasin&lt;/font&gt;&lt;h4&gt;L&amp;#8217;esperienza di e-procurement in Francia.&lt;/h4&gt;Il 18 aprile scorso, la delegazione Generale degli Armamenti ha indetto una gara online per l&apos;acquisto di infrastrutture informatiche. &lt;br&gt;La piattaforma utilizzata &amp;egrave; stata quella di Trade2B, azienda nota per l&apos;esperienza maturata al fianco della Pubblica Amministrazione, in particolare in materia di gare telematiche.L&apos;asta a ribasso, la seconda nella storia della Delegazione, &amp;egrave; durata 2 ore e 12 minuti e si &amp;egrave; svolta in stretta osservanza della normativa europea in materia di appalti pubblici. &lt;br&gt;La scelta di condurre una gara su piattaforma telematica ha consentito all&apos;Amministrazione di ampliare sensibilmente la rosa dei potenziali fornitori stimolando un clima concorrenziale certamente vantaggioso per l&apos;amministrazione (sono state piazzate ben 82 offerte). &lt;br&gt;Secondo una stima effettuata dall&apos;ente, infatti, l&apos;esperimento si &amp;egrave; concluso con un risparmio del 17 % sul prezzo di acquisto. Il servizio ASP fornito da Trade2B ha permesso di condurre l&apos;intero ciclo dell&apos;asta direttamente online velocizzando l&apos;insieme delle procedure di acquisto, mentre la consulenza offerta dall&apos;azienda nella fase di analisi e valutazione delle offerte ha decisamente ridotto i tempi di aggiudicazione.</description>			<guid>http://www.uncem.net/categories/eProcurement/2004/11/23.html#a2638</guid>			<pubDate>Tue, 23 Nov 2004 08:16:02 GMT</pubDate>			</item>		<item>			<title>e-Procurement</title>			<description>&lt;font class=&quot;small&quot; size=&quot;-1&quot; color=&quot;gray&quot;&gt;a cura di Giuseppe Damiani&lt;/font&gt;&lt;br&gt;&lt;font class=&quot;small&quot; size=&quot;-1&quot; color=&quot;gray&quot;&gt;in collaborazione con Chiara Rocco e Luigi Blarasin&lt;/font&gt;&lt;h4&gt;L&amp;#8217;esperienza di e-procurement in Gran Bretagna.&lt;/h4&gt;Il Cambridge County Council (prima amministrazione locale in Inghilterra ad aver attuato un&apos;iniziativa di questa portata) ha messo a punto un piano triennale di aggiornamento tecnologico che prevede, tra le altre cose, l&apos;adozione di un sistema di acquisti online. &lt;br&gt;Il Piano &amp;egrave; stato messo a punto in occasione di una corposa revisione delle procedure lavorative e delle infrastrutture tecnologiche ormai obsolete. In materia di approvvigionamenti, l&apos;obiettivo principale dell&apos;amministrazione &amp;egrave; stato quello di riuscire a gestire autonomamente l&apos;intero ciclo di attivit&amp;agrave; legate agli acquisti.Con una gara indetta alla fine del 1999 per stabilire il Partner tecnologico con cui condurre il progetto, il Cambridge County Council ha scelto di affidarsi a Oracle per lo sviluppo dell&apos;intera infrastruttura tecnologica e a Fujitsu per i servizi di consulenza connessi.La prima asta online per acquisti di beni e servizi ha avuto luogo nel gennaio del 2002 e da allora pi&amp;ugrave; di 800 uffici pubblici della contea hanno utilizzato questa soluzione per i loro approvvigionamenti, scegliendo tra le 15.000 convenzioni presenti sul catalogo o formulando richieste specifiche ai pi&amp;ugrave; di 5000 fornitori disponibili. Il volume di denaro transato attraverso circa 8000 ordini &amp;egrave; pari a 20 milioni di sterline, ovvero il 13% del totale della spesa pubblica nella contea di Cambridge.Per il futuro l&apos;amministrazione cercher&amp;agrave; di coinvolgere il mondo dell&apos;istruzione attraverso un progetto pilota che affiancher&amp;agrave; 11 istituti scolastici nella conduzione di gare telematiche.</description>			<guid>http://www.uncem.net/categories/eProcurement/2004/11/04.html#a2595</guid>			<pubDate>Thu, 04 Nov 2004 12:36:18 GMT</pubDate>			</item>		<item>			<title>e-Procurement</title>			<description>&lt;font class=&quot;small&quot; size=&quot;-1&quot; color=&quot;gray&quot;&gt;a cura di Giuseppe Damiani&lt;/font&gt;&lt;br&gt;&lt;font class=&quot;small&quot; size=&quot;-1&quot; color=&quot;gray&quot;&gt;in collaborazione con Chiara Rocco e Luigi Blarasin&lt;/font&gt;&lt;h4&gt;L&amp;#8217;esperienza dell&amp;#8217;OREGON oggi.&lt;/h4&gt;Parlando dell&amp;#8217;esperienza dell&amp;#8217;Oregon oggi dobbiamo dire che, il DAS attualmente mette all&apos;asta da 20 a 25 automobili alla settimana su eBay e approssimativamente 70 oggetti di piccole dimensioni. &lt;br&gt;Nel giugno 1999 c&apos;erano due impiegati a tempo pieno addetti alle attivit&amp;agrave; di vendita online. &lt;br&gt;Attualmente il programma pu&amp;ograve; contare su 16 addetti. Per implementare questa innovazione, l&apos;Oregon si &amp;egrave; dotato di un&apos;infrastruttura organizzativa costruita appositamente in grado di gestire le vendite online: infrastruttura che include i conti correnti telematici e le procedure commerciali, le telecamere digitali e un magazzino estremamente ampio e complesso. Adesso, l&apos;Oregon Division of Administrative Services (DAS) gestisce le aste per molteplici agenzie governative, agendo da intermediario e trattenendo per s&amp;eacute; un piccolo contributo per il lavoro svolto. E la filosofia del &quot;non si butta via niente&quot; ha conquistato tutte le amministrazioni e pare dare veramente grandi frutti. &lt;br&gt;Sono ormai infatti un numero cospicuo gli enti amministrativi che stanno seguendo l&apos;esempio e bandiscono regolarmente aste online.Ma perch&amp;eacute; fare le aste online, su un sito di aste come eBay? &lt;br&gt;Perch&amp;eacute; costa meno delle normali aste o vendite offline. &lt;br&gt;Per esempio, un&apos;automobile da vendere nella zona della east Coast non viene spostata per tutto il paese, ma una sua immagine digitale viene spedita presso l&apos;Oregon Surplus Property che la pubblica sul sito.</description>			<guid>http://www.uncem.net/categories/eProcurement/2004/10/26.html#a2567</guid>			<pubDate>Tue, 26 Oct 2004 08:47:24 GMT</pubDate>			</item>		<item>			<title>e-Procurement</title>			<description>&lt;font class=&quot;small&quot; size=&quot;-1&quot; color=&quot;gray&quot;&gt;a cura di Giuseppe Damiani&lt;/font&gt;&lt;br&gt;&lt;font class=&quot;small&quot; size=&quot;-1&quot; color=&quot;gray&quot;&gt;in collaborazione con Chiara Rocco e Luigi Blarasin&lt;/font&gt;&lt;h4&gt;Esperienza di e-procurement all&amp;#8217;estero. - OREGON -&lt;/h4&gt;La creativit&amp;agrave; paga anche nell&apos;ambito delle PA. &lt;br&gt;Questo almeno &amp;egrave; quanto &amp;egrave; successo in America, Paese dove peraltro l&apos;iniziativa individuale &amp;egrave; da sempre incoraggiata. Basta guardare cosa si &amp;egrave; inventato lo stato dell&apos;Oregon negli Stati Uniti per fronteggiare i sempre crescenti problemi delle risorse pubbliche.L&apos;Oregon Division of Administrative Services (DAS) ha cominciato ad interessarsi alle vendite online nel 1998, dopo avere visto che &quot;alcune persone dell&apos;ufficio stavano giocherellando con eBay&quot;, un sito di aste online con oltre 60 milioni di visite. Nole Bullock, coordinatore del progetto, realizz&amp;ograve; subito quanto denaro si sarebbe potuto guadagnare con i beni indesiderati.Nel dicembre 1998, l&apos;Oregon ha cos&amp;igrave; sperimentato la piattaforma eBay mettendo all&apos;asta beni di piccolo valore (come coltelli svizzeri, lamette per unghie...), provenienti da confische, refurtive o smarrimenti recuperati dalla polizia e mai ritirati dai proprietari. &lt;br&gt;Dopo 14 settimane di prova, il DAS decise che il programma pilota era stato abbastanza soddisfacente da poter proseguire, estendendo cos&amp;igrave; il programma di vendite ai beni dismessi da agenzie federali e statali (come mobili per ufficio, vecchie auto della polizia...). &lt;br&gt;Le vendite effettuate per conto dell&apos;ufficio statale Oregon Surplus Property sono accresciute del 250% soltanto nel primo anno, e le aste virtuali hanno venduto nel solo 2002 per 7,3 milioni di dollari.</description>			<guid>http://www.uncem.net/categories/eProcurement/2004/10/18.html#a2541</guid>			<pubDate>Mon, 18 Oct 2004 09:40:27 GMT</pubDate>			</item>		<item>			<title>e-Procurement</title>			<description>&lt;font class=&quot;small&quot; size=&quot;-1&quot; color=&quot;gray&quot;&gt;a cura di Giuseppe Damiani&lt;/font&gt;&lt;br&gt;&lt;font class=&quot;small&quot; size=&quot;-1&quot; color=&quot;gray&quot;&gt;in collaborazione con Chiara Rocco e Luigi Blarasin&lt;/font&gt;&lt;h4&gt;Esperienza &amp;#8220;curiosa&amp;#8221; del Comune di Rizziconi.&lt;/h4&gt;C&apos;&amp;egrave; un piccolo comune, Rizziconi, in provincia di Reggio Calabria, che conta circa 8 mila abitanti ma che sta facendo passi da gigante in fatto di tecnologie informatiche. &lt;br&gt;E&apos; in fase di avanzata realizzazione un progetto per consentire ai cittadini di interagire con gli uffici comunali senza limiti di orario e di spazio, utilizzando anche il telefono cellulare.&lt;br&gt; E i risultati sono incoraggianti. Il progetto svolto dal Comune &amp;egrave; rivolto anche ai numerosi concittadini che si trovano sparsi in Italia e all&apos; estero. &lt;br&gt;I contatti sono gi&amp;agrave; 19 mila. &lt;br&gt;Da Toronto si sono collegati per verificare la posizione ICI.  &lt;br&gt;Ecco qualche esempio di quello che &amp;egrave; stato creato a Rizziconi.  E-Citizen: il cittadino, sia dal PC che con tecnologia wireless, pu&amp;ograve; ricevere informazioni, per esempio dall&apos;ufficio tributi. &lt;br&gt; Sul telefonino viene inviato il codice della pratica con un breve messaggio, poi a casa il cittadino interroga il sistema . &lt;br&gt;Un sistema che, eroga servizi in automatico e consente inoltre di accedere al contenuto delle delibere della giunta e del consiglio comunale . &lt;br&gt;Dopo l&apos;area finanziaria e tributaria, il passo successivo raggiunger&amp;agrave; l&apos;ufficio tecnico e la biblioteca, con la possibilit&amp;agrave; di consultare comodamente a casa il catalogo dei libri. &lt;br&gt;Ma le novit&amp;agrave; non riguardano soltanto i rapporti tra amministrazioni e cittadini. Un altro termine, e-cooperation, si riferisce, al dialogo tra amministrazioni e banche dati esterne, come l&apos;Agenzia delle Entrate e l&apos;Anagrafe Tributaria. &lt;br&gt;Infine l&apos;e-process, la verifica dell&apos;iter documentale sia per i privati sia per le aziende, per sapere a che punto &amp;egrave; una pratica o un&apos;operazione di acquisto di beni (e-procurement). &lt;br&gt;Sono a oltre met&amp;agrave; del progetto, entro sei mesi completeremo il lavoro, il modello dicono sia replicabile anche per citt&amp;agrave; pi&amp;ugrave; grandi, in linea con le direttive tracciate dal Ministero per l&apos;e-government.</description>			<guid>http://www.uncem.net/categories/eProcurement/2004/10/08.html#a2511</guid>			<pubDate>Fri, 08 Oct 2004 09:17:10 GMT</pubDate>			</item>		<item>			<title>e-Procurement</title>			<description>&lt;font class=&quot;small&quot; size=&quot;-1&quot; color=&quot;gray&quot;&gt;a cura di Giuseppe Damiani&lt;/font&gt;&lt;br&gt;&lt;font class=&quot;small&quot; size=&quot;-1&quot; color=&quot;gray&quot;&gt;in collaborazione con Chiara Rocco e Luigi Blarasin&lt;/font&gt;&lt;h4&gt;Altra iniziativa del Comune di Genova.&lt;/h4&gt;Grazie ad un protocollo di intesa siglato con la societ&amp;agrave; BravoSolution nell&apos;agosto del 2001, il Comune di Genova ha avuto modo di verificare direttamente i vantaggi offerti dall&apos;informatizzazione dei processi di approvvigionamento. &lt;br&gt;Secondo l&apos;accordo, infatti, &amp;egrave; stata avviata una fase sperimentale in cui l&apos;amministrazione ha avuto modo di testare in forma del tutto gratuita la piattaforma Bravogov per un certo numero di gare (circa 15) entro un tempo congruo definito da entrambe le parti.Nel fornire una stima approssimativa sui risultati delle prime dieci gare effettuate con BravoGov, l&apos;amministrazione pu&amp;ograve; dirsi decisamente soddisfatta: su un totale del valore transato di circa 366.000 &amp;#8364;, il totale del valore aggiudicato &amp;egrave; pari a circa 267.000, con un risparmio che si aggira intorno ai 100.000 &amp;#8364;.Tale successo &amp;egrave; legato anche alle prestazioni offerte per lo svolgimento delle negoziazioni. &lt;br&gt;Oltre a gestire le gare al massimo ribasso e quelle all&apos;offerta economicamente pi&amp;ugrave; vantaggiosa, BravoGov, infatti, consente di condurre su base telematica un terzo tipo di gara raramente offerta da altre piattaforme: una volta aggiudicati i punteggi tecnici ed economici &amp;egrave; possibile trasformare una gara all&apos;offerta pi&amp;ugrave; vantaggiosa in una al massimo ribasso, usufruendo del &quot;meccanismo di autoestensione&quot;. &lt;br&gt;Secondo tale sistema, il termine della gara stessa viene posticipato di tre minuti ad ogni nuova offerta e la gara si dice conclusa quando l&apos;intervallo di tempo dall&apos;ultima proposta supera i 180 secondi.</description>			<guid>http://www.uncem.net/categories/eProcurement/2004/09/30.html#a2483</guid>			<pubDate>Thu, 30 Sep 2004 09:01:55 GMT</pubDate>			</item>		<item>			<title>e-Procurement</title>			<description>&lt;font class=&quot;small&quot; size=&quot;-1&quot; color=&quot;gray&quot;&gt;a cura di Giuseppe Damiani&lt;/font&gt;&lt;br&gt;&lt;font class=&quot;small&quot; size=&quot;-1&quot; color=&quot;gray&quot;&gt;in collaborazione con Chiara Rocco e Luigi Blarasin&lt;/font&gt;&lt;h4&gt;Conclusioni del Comune di Genova sull&amp;#8217;esperienza Consip&lt;/h4&gt;Il funzionario responsabile dell&amp;#8217;Ufficio Acquisti, in merito all&amp;#8217;esperienza precedentemente illustrata esprime il seguente giudizio: &amp;#8220;ritengo che la piattaforma Consip costituisca ad oggi un&apos;ottima soluzione sia per i ministeri, in cui gli acquisti, per questioni quantitative, seguono abitualmente procedure lente e costose, sia per i piccoli enti che da soli non avrebbero il giusto potere contrattuale per strappare convenzioni vantaggiose per l&apos;amministrazione. Se, al contrario, si registra una scarsa adesione di comuni e province, ci&amp;ograve; &amp;egrave; probabilmente dovuto alle difficolt&amp;agrave; di personalizzazione delle offerte Consip sulla base delle reali esigenze dell&apos;amministrazione acquirente. &lt;br&gt;Al momento, infatti, &amp;egrave; possibile inserire un nuovo elemento nella gamma delle offerte solo se si raggiunge un numero minimo di richieste e, parallelamente, il consenso del fornitore di pertinenza&quot;. </description>			<guid>http://www.uncem.net/categories/eProcurement/2004/09/22.html#a2449</guid>			<pubDate>Wed, 22 Sep 2004 08:41:30 GMT</pubDate>			</item>		<item>			<title>e-Procurement</title>			<description>&lt;font class=&quot;small&quot; size=&quot;-1&quot; color=&quot;gray&quot;&gt;a cura di Giuseppe Damiani&lt;/font&gt;&lt;br&gt;&lt;font class=&quot;small&quot; size=&quot;-1&quot; color=&quot;gray&quot;&gt;in collaborazione con Chiara Rocco e Luigi Blarasin&lt;/font&gt;&lt;h4&gt;Esperienza di E-Procurement in Italia. GENOVA&lt;/h4&gt;Prima sperimentazione di e-procurement per il Comune di Genova. &lt;br&gt;Il Comune di Genova ha costituito un &quot;comitato di miglioramento&quot; con lo scopo di vagliare (sia dal punto di vista economico che qualitativo) le convenzioni Consip confrontandole con quelle stipulate con i fornitori abituali del Comune. L&apos;analisi intendeva verificare l&apos;opportunit&amp;agrave; di passare dalle gare di tipo tradizionale a quelle telematiche. I prodotti presi in esame costituivano una gamma piuttosto ampia che spaziava dal carburante da riscaldamento a quello per autoveicoli, dalla cancelleria alle infrastrutture tecnologiche, dai buoni pasto al noleggio delle auto, etc. L&apos;obiettivo era quello di verificare i reali vantaggi offerti dalle convenzioni Consip e il loro potenziale utilizzo.&quot;Nel caso dell&apos;acquisto del carburante&quot; racconta il funzionario dell&amp;#8217;Ufficio Acquisti &quot;il Comune godeva gi&amp;agrave; di una convenzione con Agip Petroli secondo la quale, oltre alla fornitura di carburante, venivano garantiti una serie di servizi di assistenza aggiuntivi. &lt;br&gt;Devo ammettere che abbiamo incontrato diverse difficolt&amp;agrave; nel calcolare l&apos;effettiva convenienza dell&apos;offerte Agip ed Esso (quest&apos;ultima presente nel catalogo Consip) perch&amp;eacute; entrambe basate sul prezzo alla pompa e quindi soggette sia alla continua oscillazione del costo del petrolio, sia alle diverse politiche dei prezzi adottate dai due fornitori. In ogni caso, il comitato di miglioramento decise di non aderire alla convenzione Consip perch&amp;eacute; priva dei servizi aggiuntivi offerti all&apos;amministrazione da Agip.Per quanto riguarda gli approvvigionamenti della cancelleria, invece, le cose andarono diversamente. L&apos;amministrazione aveva gi&amp;agrave; da tempo stipulato un contratto con un fornitore (peraltro lo stesso proposto da Consip), creando negli anni un catalogo molto articolato e modellato sulle specifiche esigenze del Comune. &lt;br&gt;In questo caso, l&apos;offerta del catalogo Consip non solo era meno varia ma aveva anche costi superiori per alcuni dei prodotti richiesti.La convenzione Consip per i buoni pasto, infine, anche se di sicuro interesse sul piano economico, presentava un importo nominale dei tickets sfortunatamente pi&amp;ugrave; basso di quello concordato con i nostri dipendenti comunali e quindi di fatto non adottabile.</description>			<guid>http://www.uncem.net/categories/eProcurement/2004/09/13.html#a2407</guid>			<pubDate>Mon, 13 Sep 2004 08:41:28 GMT</pubDate>			</item>		<item>			<title>e-Procurement</title>			<description>&lt;font class=&quot;small&quot; size=&quot;-1&quot; color=&quot;gray&quot;&gt;a cura di Giuseppe Damiani&lt;/font&gt;&lt;br&gt;&lt;font class=&quot;small&quot; size=&quot;-1&quot; color=&quot;gray&quot;&gt;in collaborazione con Chiara Rocco e Luigi Blarasin&lt;/font&gt;&lt;h4&gt;Esperienza di E-Procurement in Italia. BERGAMO&lt;/h4&gt;Andiamo ora ad illustrare alcune esperienze di E-Procurement in Italia, partendo dall&amp;#8217;Ufficio Provveditorato del Comune di Bergamo con evidenti cambiamenti organizzativi e tecnologici, sotto descritti.Per quanto concerne i cambiamenti organizzativi si evidenziano i seguenti aspetti:&lt;ul&gt;&lt;li&gt;- Una scelta di tendenziale accentramento presso il Provveditorato delle procedure di acquisto, comprese quelle relative a beni di modico valore, salvo che per alcuni beni e servizi di carattere settoriale, in cui il processo, compresa la gestione della gara, &amp;egrave; totalmente demandato ai settori interessati.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;- La responsabilizzazione dei singoli settori che fruiscono dei beni e servizi, i quali, essendo titolari del budget per l&amp;#8217;acquisto, sono maggiormente attenti a un risparmio di risorse.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;- La presenza di un magazzino beni centralizzato, teso a garantire la disponibilit&amp;agrave; immediata delle forniture, e di unit&amp;agrave; di personale addetto a traslochi e trasporti.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;- La presenza di una contabilit&amp;agrave; di magazzino che facilita il controllo sul consumo delle risorse in relazione ai settori, nonch&amp;eacute; la programmazione per il ciclo successivo.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;I cambiamenti tecnologici, derivanti dall&amp;#8217;utilizzo della leva tecnologica nelle iniziative di ammodernamento delle procedure di acquisto avviate, si caratterizzano per i seguenti aspetti:&lt;ul&gt;&lt;li&gt;- La presenza di una contabilit&amp;agrave; informatizzata del magazzino, nonch&amp;eacute; un progetto di contabilit&amp;agrave; integrata che potr&amp;agrave; portare, in futuro, ad un&amp;#8217;informatizzazione del ciclo dell&amp;#8217;ordine.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;- Un utilizzo della tecnologia nel rapporto con i fornitori per lo pi&amp;ugrave; circoscritto alla disponibilit&amp;agrave; di bandi on line, sebbene sia allo studio la possibilit&amp;agrave; di attivare procedure di acquisto on line.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;</description>			<guid>http://www.uncem.net/categories/eProcurement/2004/09/03.html#a2373</guid>			<pubDate>Fri, 03 Sep 2004 07:54:08 GMT</pubDate>			</item>		<item>			<title>e-Procurement</title>			<description>&lt;font class=&quot;small&quot; size=&quot;-1&quot; color=&quot;gray&quot;&gt;a cura di Giuseppe Damiani&lt;/font&gt;&lt;br&gt;&lt;font class=&quot;small&quot; size=&quot;-1&quot; color=&quot;gray&quot;&gt;in collaborazione con Chiara Rocco e Luigi Blarasin&lt;/font&gt;&lt;h4&gt;D.P.R 04/04/2002 art.8&lt;/h4&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;Art.8 (Responsabile del Procedimento)&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt; Il responsabile del procedimento designato dall&apos;amministrazione provvede alla risoluzione di tutte le questioni anche tecniche inerenti la procedura, compresa quella relativa alla abilitazione degli utenti.&lt;/li&gt;&lt;li&gt; Il responsabile del procedimento, verificata la regolarit&amp;agrave; della procedura e dell&apos;offerta, appone la propria firma, anche digitale, sul verbale delle operazioni prodotto automaticamente dal sistema, nonch&amp;eacute; sul verbale di aggiudicazione, convalidando i risultati del procedimento.&lt;/li&gt;&lt;li&gt; L&apos;amministrazione, ove espressamente previsto dalle disposizioni di legge regolanti l&apos;attivit&amp;agrave; negoziale delle pubbliche amministrazioni, nomina un ufficiale rogante. &lt;br&gt;L&apos;ufficiale rogante provvede a ricevere il verbale di aggiudicazione, apponendo la sua firma, anche digitale, su questo e sul verbale delle operazioni di gara convalidati dal responsabile del procedimento.&lt;/li&gt;&lt;li&gt; Nelle procedure di cui al presente decreto si fa luogo all&apos;approvazione del contratto con strumenti telematici.&lt;/li&gt; &lt;/ol&gt;</description>			<guid>http://www.uncem.net/categories/eProcurement/2004/08/26.html#a2338</guid>			<pubDate>Thu, 26 Aug 2004 08:42:33 GMT</pubDate>			</item>		<item>			<title>e-Procurement</title>			<description>&lt;font class=&quot;small&quot; size=&quot;-1&quot; color=&quot;gray&quot;&gt;a cura di Giuseppe Damiani&lt;/font&gt;&lt;br&gt;&lt;font class=&quot;small&quot; size=&quot;-1&quot; color=&quot;gray&quot;&gt;in collaborazione con Chiara Rocco e Luigi Blarasin&lt;/font&gt;&lt;h4&gt;D.P.R 04/04/2002 art.7&lt;/h4&gt;&lt;b&gt;Art. 7 (Gestore del sistema)&lt;/b&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt; Il gestore del sistema &amp;egrave; incaricato dall&apos; amministrazione dei servizi di conduzione tecnica dei sistemi e delle applicazioni informatiche necessarie al funzionamento delle procedure telematiche di acquisto, assumendone ogni responsabilit&amp;agrave; e fornendo idonea garanzia bancaria o assicurativa anche per il rispetto dei principi stabiliti dall&apos;art. 3, comma 1 .&lt;/li&gt;&lt;li&gt; Il gestore del sistema assume il ruolo di responsabile del trattamento dei dati e, su richiesta dell&apos;amministrazione titolare del trattamento stesso, cura gli adempimenti, di competenza della medesima amministrazione, in ordine alla operativit&amp;agrave; dei processi di autorizzazione.&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;</description>			<guid>http://www.uncem.net/categories/eProcurement/2004/08/12.html#a2314</guid>			<pubDate>Thu, 12 Aug 2004 07:24:28 GMT</pubDate>			</item>		<item>			<title>e-Procurement</title>			<description>&lt;font class=&quot;small&quot; size=&quot;-1&quot; color=&quot;gray&quot;&gt;a cura di Giuseppe Damiani&lt;/font&gt;&lt;br&gt;&lt;font class=&quot;small&quot; size=&quot;-1&quot; color=&quot;gray&quot;&gt;in collaborazione con Chiara Rocco e Luigi Blarasin&lt;/font&gt;&lt;h4&gt;D.P.R 04/04/2002 art.6&lt;/h4&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;Art.6 (Sistema informatico per le procedure telematiche di acquisto)&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt; Il sistema per le procedure telematiche di acquisto &amp;egrave; realizzato con modalit&amp;agrave; e soluzioni che impediscono di operare variazioni sui documenti, sulle registrazioni di sistema e sulle altre rappresentazioni informatiche e telematiche degli atti e delle operazioni compiute nell&apos;ambito delle procedure.&lt;/li&gt;&lt;li&gt; Il sistema consente al gestore ed alle amministrazioni di controllare i principali parametri di funzionamento del sistema stesso, segnalando altres&amp;igrave; le anomalie delle procedure e evidenziando le offerte che presentano carattere anormalmente basso.&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;</description>			<guid>http://www.uncem.net/categories/eProcurement/2004/07/30.html#a2287</guid>			<pubDate>Fri, 30 Jul 2004 08:47:09 GMT</pubDate>			</item>		<item>			<title>e-Procurement</title>			<description>&lt;font class=&quot;small&quot; size=&quot;-1&quot; color=&quot;gray&quot;&gt;a cura di Giuseppe Damiani&lt;/font&gt;&lt;br&gt;&lt;font class=&quot;small&quot; size=&quot;-1&quot; color=&quot;gray&quot;&gt;in collaborazione con Chiara Rocco e Luigi Blarasin&lt;/font&gt;&lt;h4&gt;D.P.R 04/04/2002 art.5&lt;/h4&gt;&lt;b&gt;Art.5 (PROCESSI DI AUTORIZZAZIONE)&lt;/b&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt; Le amministrazioni individuano, secondo i propri ordinamenti, i soggetti abilitati che possono avvalersi delle procedure telematiche di acquisto, predisponendo i necessari processi di autorizzazione. &lt;/li&gt;&lt;li&gt; Il processo di autorizzazione &amp;egrave; definito dalle amministrazioni nel rispetto delle modalit&amp;agrave; e dei criteri stabiliti nei bandi di abilitazione e per la durata ivi prevista. &lt;br&gt;Allo scadere del periodo di validit&amp;agrave; dell&apos;abilitazione, il sistema, in maniera automatica, revoca l&apos;abilitazione concessa.&lt;/li&gt;&lt;li&gt; In ogni momento le amministrazioni, qualora ne ravvisino la necessit&amp;agrave;, possono chiedere agli utenti l&apos;invio di attestazioni, autocertificazioni o di altra documentazione comprovante il permanere dei requisiti oggettivi o soggettivi, nonch&amp;eacute; delle eventuali qualifiche professionali o particolari iscrizioni ad albi o elenchi pubblici, che hanno determinato l&apos;abilitazione dell&apos;utente.&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;</description>			<guid>http://www.uncem.net/categories/eProcurement/2004/07/22.html#a2251</guid>			<pubDate>Thu, 22 Jul 2004 11:37:52 GMT</pubDate>			</item>		<item>			<title>e-Procurement</title>			<description>&lt;font class=&quot;small&quot; size=&quot;-1&quot; color=&quot;gray&quot;&gt;a cura di Giuseppe Damiani&lt;/font&gt;&lt;br&gt;&lt;font class=&quot;small&quot; size=&quot;-1&quot; color=&quot;gray&quot;&gt;in collaborazione con Chiara Rocco e Luigi Blarasin&lt;/font&gt;&lt;h4&gt;D.P.R 04/04/2002 art.1&lt;/h4&gt;Torniamo un passo indietro per citare ai fini normativi un&amp;#8217;ulteriore norma per l&amp;#8217;e-procurement, il D.P.R. del 04 aprile 2002: &lt;br&gt;&amp;#8220;Regolamento recante criteri e modalit&amp;agrave; per l&apos;espletamento da parte delle amministrazioni pubbliche di procedure telematiche di acquisto per l&apos;approvvigionamento di beni e servizi&amp;#8221;  alcuni articoli sostanziali -&lt;b&gt; art.1 - DEFINIZIONI&lt;/b&gt;&lt;dl&gt; &lt;dt&gt; &lt;ol&gt;&lt;li&gt; Ai fini del presente regolamento si intendono:&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt; &lt;/dt&gt;&lt; dd&gt; &lt;ol type=&quot;a&quot;&gt;&lt;li&gt; &lt;b&gt;per procedure telematiche di acquisto&lt;/b&gt;, le procedure di gara telematica e di mercato elettronico disciplinate ai Capi II e III;&lt;/li&gt;&lt;li&gt; per &lt;b&gt;gare telematiche&lt;/b&gt;, le procedure di scelta del contraente disciplinate al Capo II ed attuate in via elettronica e telematica;&lt;/li&gt;&lt;li&gt; per &lt;b&gt;mercato elettronico&lt;/b&gt;, le procedure di scelta del contraente attuate in via elettronica e telematica disciplinate al Capo III;&lt;/li&gt;&lt;li&gt; per &lt;b&gt;sistemi informatici di negoziazione&lt;/b&gt;, le soluzioni e gli strumenti elettronici e telematici che consentono la presentazione delle offerte da parte degli utenti e la classificazione delle offerte stesse secondo metodologie e criteri predefiniti;&lt;/li&gt;&lt;li&gt; per &lt;b&gt;amministrazioni&lt;/b&gt;, tutti i soggetti, gli enti e gli organismi tenuti all&apos;applicazione delle normative nazionali e comunitarie in tema di appalti pubblici, con esclusione delle regioni, delle province, delle citt&amp;agrave; metropolitane, dei comuni e delle comunit&amp;agrave; montane; &lt;/li&gt;&lt;li&gt; per &lt;b&gt;gestore del sistema&lt;/b&gt;, il soggetto pubblico o privato di cui l&apos;amministrazione pu&amp;ograve; avvalersi, nel rispetto della normativa vigente in tema di scelta del contraente, per la gestione tecnica dei sistemi informatici di negoziazione;&lt;/li&gt;&lt;li&gt; per &lt;b&gt;utente&lt;/b&gt;, il fornitore di beni o il prestatore di servizi abilitato ai sensi del presente regolamento a partecipare alle procedure telematiche di acquisto attraverso il processo di autorizzazione; &lt;/li&gt;&lt;li&gt; per &lt;b&gt;unit&amp;agrave; ordinante&lt;/b&gt;, ogni soggetto abilitato nell&apos;ambito dell&apos;amministrazione pubblica di pertinenza ad impegnare l&apos;amministrazione per l&apos;acquisto di beni e servizi;&lt;/li&gt;&lt;li&gt; per &lt;b&gt;sito&lt;/b&gt;, il punto di presenza sulle reti telematiche, dove sono resi disponibili i servizi e gli strumenti tecnologici necessari all&apos;espletamento delle procedure telematiche di acquisto per l&apos;approvvigionamento di beni e servizi;&lt;/li&gt;&lt;li&gt; per &lt;b&gt;registrazioni di sistema&lt;/b&gt;, gli archivi elettronici contenenti gli atti, i dati, i documenti e le informazioni relative alle procedure telematiche di acquisto;&lt;/li&gt;&lt;li&gt; per &lt;b&gt;processo di autorizzazione&lt;/b&gt;, la modalit&amp;agrave; informatica che consente all&apos;utente la partecipazione alle procedure telematiche di acquisto.&lt;/li&gt; &lt;/ol&gt;&lt;/dd&gt; &lt;/dl&gt;</description>			<guid>http://www.uncem.net/categories/eProcurement/2004/07/15.html#a2221</guid>			<pubDate>Thu, 15 Jul 2004 13:37:06 GMT</pubDate>			</item>		<item>			<title>e-Procurement</title>			<description>&lt;font class=&quot;small&quot; size=&quot;-1&quot; color=&quot;gray&quot;&gt;a cura di Giuseppe Damiani&lt;/font&gt;&lt;br&gt;&lt;font class=&quot;small&quot; size=&quot;-1&quot; color=&quot;gray&quot;&gt;in collaborazione con Chiara Rocco e Luigi Blarasin&lt;/font&gt;&lt;h4&gt;Linee guida in Italia.&lt;/h4&gt;In ambito nazionale, il Ministro per l&amp;#8217;Innovazione e le Tecnologie ha adottato, nel giugno 2002, le &amp;#8220;&lt;b&gt;Linee guida del Governo per lo sviluppo della Societ&amp;agrave; dell&amp;#8217;informazione nella legislatura&lt;/b&gt;&amp;#8221;.L&amp;#8217;ampio documento, considerate l&amp;#8217;innovazione nel contesto socio-economico e l&amp;#8217;evoluzione degli strumenti di &lt;i&gt;ICT&lt;/i&gt;, pone in evidenza la &amp;#8220;centralit&amp;agrave; del contesto comunitario nella definizione delle politiche per l&amp;#8217;innovazione&amp;#8221;. Muovendo, pertanto, dal presupposto della necessaria contestualizzazione dell&amp;#8217;iniziativa italiana in quella dell&amp;#8217;Unione Europea, e collocata la trasformazione della Pubblica Amministrazione tramite le tecnologie dell&amp;#8217;Informazione e della Comunicazione tra le direttrici strategiche di intervento, individua tra le azioni da realizzare il commercio elettronico, definendolo quale strategia fondamentale che modifica in modo radicale i rapporti tra imprese, Amministrazioni e cittadini.</description>			<guid>http://www.uncem.net/categories/eProcurement/2004/07/07.html#a2191</guid>			<pubDate>Wed, 07 Jul 2004 14:00:24 GMT</pubDate>			</item>		<item>			<title>e-Procurement</title>			<description>&lt;font class=&quot;small&quot; size=&quot;-1&quot; color=&quot;gray&quot;&gt;a cura di Giuseppe Damiani&lt;/font&gt;&lt;br&gt;&lt;font class=&quot;small&quot; size=&quot;-1&quot; color=&quot;gray&quot;&gt;in collaborazione con Chiara Rocco e Luigi Blarasin&lt;/font&gt;&lt;h4&gt;Obbiettivi di e-Europe 2005.&lt;/h4&gt;Tra le misure di politica generale da adottare per raggiungere questo fondamentale obiettivo, il piano, nell&amp;#8217;ambito delle azioni di e-Government, pone gli &lt;span style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;appalti pubblici&lt;/span&gt;, con questa precisa finalit&amp;agrave;: &amp;#8220;Entro la fine del 2005, gli Stati membri dovranno effettuare una percentuale significativa degli appalti pubblici secondo procedure elettroniche. &lt;br&gt;L&amp;#8217;esperienza del settore privato insegna che per ridurre i costi &amp;egrave; pi&amp;ugrave; efficace integrare Internet nella gestione della catena di approvvigionamento, in particolare gli appalti elettronici. &lt;br&gt;Il Consiglio e il Parlamento Europeo dovrebbero adottare quanto prima il pacchetto legislativo sugli appalti&amp;#8221;.</description>			<guid>http://www.uncem.net/categories/eProcurement/2004/06/30.html#a2155</guid>			<pubDate>Wed, 30 Jun 2004 08:46:01 GMT</pubDate>			</item>		<item>			<title>e-Procurement</title>			<description>&lt;font class=&quot;small&quot; size=&quot;-1&quot; color=&quot;gray&quot;&gt;a cura di Giuseppe Damiani&lt;/font&gt;&lt;br&gt;&lt;font class=&quot;small&quot; size=&quot;-1&quot; color=&quot;gray&quot;&gt;in collaborazione con Chiara Rocco e Luigi Blarasin&lt;/font&gt;&lt;h4&gt;Da e-Europe 2002 a e-Europe 2005, differenze.&lt;/h4&gt;Successivamente, in seguito a rapida successione di documenti di aggiornamento, risoluzioni e comunicazioni volte ad implementarne e dettagliarne l&amp;#8217;ambito e le possibilit&amp;agrave; di efficacia, &amp;egrave;  infine subentrato il nuovo piano d&amp;#8217;azione denominato &amp;#8220;&lt;b&gt;e-Europe 2005&lt;/b&gt;&amp;#8221;, presentato al Consiglio europeo di Siviglia nel giugno 2002. Se &amp;#8220;e-Europe 2002&amp;#8221; individuava come elemento primario per la realizzazione di un&amp;#8217;economia basata sulla conoscenza l&amp;#8217;aumento delle connessioni ad Internet nell&amp;#8217;ambito dell&amp;#8217;Unione europea, &amp;#8220;e-Europe 2005&amp;#8221; si fonda sulla considerazione che &amp;#8220;per poter generare una crescita economica  positiva &amp;egrave; necessario che le connessioni ad Internet si traducano in attivit&amp;agrave; economiche&amp;#8221;. L&amp;#8217;obiettivo del nuovo piano di azione consiste, quindi, nel promuovere &amp;#8220;l&amp;#8217;offerta di servizi, applicazioni e contenuti sicuri basati su un&amp;#8217;infrastruttura a banda larga&amp;#8221;, con lo scopo di creare nuovi mercati, ridurre i costi e accrescere la produttivit&amp;agrave; di tutti i settori dell&amp;#8217;economia.</description>			<guid>http://www.uncem.net/categories/eProcurement/2004/06/23.html#a2131</guid>			<pubDate>Wed, 23 Jun 2004 08:57:31 GMT</pubDate>			</item>		<item>			<title>e-Procurement</title>			<description>&lt;font class=&quot;small&quot; size=&quot;-1&quot; color=&quot;gray&quot;&gt;a cura di Giuseppe Damiani&lt;/font&gt;&lt;br&gt;&lt;font class=&quot;small&quot; size=&quot;-1&quot; color=&quot;gray&quot;&gt;in collaborazione con Chiara Rocco e Luigi Blarasin&lt;/font&gt;&lt;h4&gt;P.A. ed E-Government.&lt;/h4&gt;A questo proposito si ricorda che tramite l&apos;E-Government &amp;egrave; possibile creare un ambiente in cui le Amministrazioni Pubbliche interagiscono con il mondo esterno. Esistono tre scenari principali di E-Government:&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Government-to-Citizen (G2C),&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Government-to-Business (G2B),&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Government-to-Government (G2G).&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;</description>			<guid>http://www.uncem.net/categories/eProcurement/2004/06/16.html#a2091</guid>			<pubDate>Wed, 16 Jun 2004 09:11:17 GMT</pubDate>			</item>		<item>			<title>e-Procurement</title>			<description>&lt;font class=&quot;small&quot; size=&quot;-1&quot; color=&quot;gray&quot;&gt;a cura di Giuseppe Damiani&lt;/font&gt;&lt;br&gt;&lt;font class=&quot;small&quot; size=&quot;-1&quot; color=&quot;gray&quot;&gt;in collaborazione con Chiara Rocco e Luigi Blarasin&lt;/font&gt;&lt;h4&gt;e-Europe 2002 mirato alla P.A.&lt;/h4&gt;La Commissione muove dalla considerazione che il commercio elettronico, nel settore pubblico, pu&amp;ograve; sia migliorare l&amp;#8217;efficienza degli appalti, sia fornire nuove opportunit&amp;agrave; alle Piccole e Medie Imprese (PMI) presenti sul territorio dell&amp;#8217;Unione. &lt;br&gt;Rilevato, tuttavia, che il sistema &amp;egrave; ancora scarsamente diffuso nelle pubbliche amministrazioni, ritiene necessari &amp;#8220;nuovi interventi per chiarire il quadro giuridico e ristrutturare il sistema amministrativo&amp;#8221;. &lt;br&gt;Tra le azioni da intraprendere pone, pertanto, la &amp;#8220;adozione di due direttive in materia di appalti pubblici, che contengano disposizioni per la rimozione degli impedimenti giuridici che ostacolano gli appalti per via elettronica&amp;#8221;.</description>			<guid>http://www.uncem.net/categories/eProcurement/2004/06/09.html#a2063</guid>			<pubDate>Wed, 09 Jun 2004 08:52:12 GMT</pubDate>			</item>		<item>			<title>e-Procurement</title>			<description>&lt;font class=&quot;small&quot; size=&quot;-1&quot; color=&quot;gray&quot;&gt;a cura di Giuseppe Damiani&lt;/font&gt;&lt;br&gt;&lt;font class=&quot;small&quot; size=&quot;-1&quot; color=&quot;gray&quot;&gt;in collaborazione con Chiara Rocco e Luigi Blarasin&lt;/font&gt;29- Che cos&amp;#8217;&amp;egrave; e-Europe 2002.Sulla base delle indicazioni formulate dal Consiglio europeo straordinario di Lisbona (marzo 2000), volte a dare forte impulso allo sviluppo della societ&amp;agrave; dell&amp;#8217;informazione, la Commissione Europea ha adottato il piano d&amp;#8217;azione denominato &amp;#8220;&lt;b&gt;e-Europe 2002&lt;/b&gt;&amp;#8221;. Il piano accoglie la strategia delineata nel vertice di Lisbona, con lo scopo di &amp;#8220;fare dell&amp;#8217;Europa, entro il 2010, l&amp;#8217;economia basata sulla conoscenza, pi&amp;ugrave; competitiva e pi&amp;ugrave; dinamica del mondo, migliorando il livello di occupazione e di coesione sociale&amp;#8221;, e individua tre obiettivi principali:&lt;ol&gt;&lt;li&gt; Accesso pi&amp;ugrave; economico, pi&amp;ugrave; rapido e pi&amp;ugrave; sicuro ad Internet;&lt;/li&gt;&lt;li&gt; Investire nelle risorse umane e nella formazione;&lt;/li&gt;&lt;li&gt; Promuovere l&amp;#8217;utilizzo di Internet.&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;Tra le azioni di quest&amp;#8217;ultimo obiettivo vi &amp;egrave; l&amp;#8217;accelerazione del commercio elettronico, visto sotto il profilo degli scambi tra imprese (&lt;i&gt;business to business&lt;/i&gt;) e tra imprese e consumatori (&lt;i&gt;business to consumer&lt;/i&gt;) nonch&amp;eacute;, per quanto qui interessa, con riguardo agli &lt;span style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;appalti pubblici&lt;/span&gt;.</description>			<guid>http://www.uncem.net/categories/eProcurement/2004/06/01.html#a2031</guid>			<pubDate>Tue, 01 Jun 2004 09:51:34 GMT</pubDate>			</item>		<item>			<title>e-Procurement</title>			<description>&lt;font class=&quot;small&quot; size=&quot;-1&quot; color=&quot;gray&quot;&gt;a cura di Giuseppe Damiani&lt;/font&gt;&lt;br&gt;&lt;font class=&quot;small&quot; size=&quot;-1&quot; color=&quot;gray&quot;&gt;in collaborazione con Chiara Rocco e Luigi Blarasin&lt;/font&gt;&lt;h4&gt;Su che cosa si base la firma digitale. &lt;/h4&gt;Per concludere questa piccola parentesi di approfondimento sulla firma digitale vediamo su quale strumento si appoggia la stessa.La firma digitale si basa su certificati elettronici rilasciati da soggetti definiti certificatori, i quali hanno il compito e la responsabilit&amp;agrave; di garantire l&apos;associazione firma digitale - titolare, di pubblicare sul proprio sito l&apos;elenco dei certificati delle chiavi pubbliche dei titolari che si sono avvalsi dei loro servizi di certificazione e di mantenere aggiornato l&apos;elenco pubblico dei certificati non sospesi e non revocati.</description>			<guid>http://www.uncem.net/categories/eProcurement/2004/05/20.html#a1978</guid>			<pubDate>Thu, 20 May 2004 09:11:29 GMT</pubDate>			</item>		<item>			<title>e-Procurement</title>			<description>&lt;font class=&quot;small&quot; size=&quot;-1&quot; color=&quot;gray&quot;&gt;a cura di Giuseppe Damiani&lt;/font&gt;&lt;br&gt;&lt;font class=&quot;small&quot; size=&quot;-1&quot; color=&quot;gray&quot;&gt;in collaborazione con Chiara Rocco e Luigi Blarasin&lt;/font&gt;&lt;h4&gt;Il funzionamento della firma digitale. &lt;/h4&gt;La firma digitale (illustrata nella precedente pillola) utilizza le potenzialit&amp;agrave; delle chiavi asimmetriche (crittografia a doppia chiave) e prevede che il titolare abbia due chiavi che gli vengono attribuite in modo univoco, una &quot;privata&quot;, in possesso e conosciuta solo da lui, e una &quot;pubblica&quot;, resa disponibile attraverso il certificato rilasciato dal certificatore emittente.Un documento elettronico firmato (cifrato) con una delle due chiavi pu&amp;ograve; essere reso &quot;chiaro&quot; (decifrato e verificato) esclusivamente utilizzando l&apos;altra.</description>			<guid>http://www.uncem.net/categories/eProcurement/2004/05/13.html#a1940</guid>			<pubDate>Thu, 13 May 2004 10:13:52 GMT</pubDate>			</item>		<item>			<title>e-Procurement</title>			<description>&lt;font class=&quot;small&quot; size=&quot;-1&quot; color=&quot;gray&quot;&gt;a cura di Giuseppe Damiani&lt;/font&gt;&lt;br&gt;&lt;font class=&quot;small&quot; size=&quot;-1&quot; color=&quot;gray&quot;&gt;in collaborazione con Chiara Rocco e Luigi Blarasin&lt;/font&gt;&lt;h4&gt;Che cos&amp;#8217;e&amp;#8217; la firma digitale.&lt;/h4&gt; Sempre nelle passate pillole si &amp;egrave; parlato pi&amp;ugrave; volte di Firma digitale vediamo ora in che cosa consiste.La firma digitale &amp;egrave; il risultato di una procedura informatica, che consente al sottoscrittore di rendere manifesta l&apos;autenticit&amp;agrave; del documento informatico e al destinatario di verificarne la provenienza e l&apos;integrit&amp;agrave;.</description>			<guid>http://www.uncem.net/categories/eProcurement/2004/05/07.html#a1914</guid>			<pubDate>Fri, 07 May 2004 08:16:01 GMT</pubDate>			</item>		</channel>	</rss>