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a cura di Maria Teresa Pellicori
Comunità montana Appennino Parma Est: un sondaggio premia la qualità dei servizi socio – assistenziali per agli anziani
Indice di gradimento alto per le prestazioni assistenziali erogate dalla Comunità montana Appennino Parma Est.
Lo rivela l’indagine sviluppata dall’ente montano attraverso un questionario somministrato agli utenti.
L’aumentare dell’invecchiamento e il conseguente incremento del rischio di disturbi cronici degenerativi stanno infatti diventando sempre di più una sfida per chi lavora nell’organizzazione e nella pianificazione dei servizi di cura e assistenza per gli anziani.
I Comuni del comprensorio montano dell’area dell’Appennino Parma Est rivelano un indice di invecchiamento in costante aumento, e i bisogni della popolazione anziana sono una delle priorità sulle quali articolare un’efficace e razionale programmazione sociale.
La Comunità montana è un punto di riferimento consolidato per i cittadini anziani dei comuni di Calestano, Corniglio, Lesignano de’ Bagni, Monchio delle Corti, Neviuano degli Arduini, Tizzano Val Parma e Palanzano e negli ultimi anni si è posta come interlocutore principale tra i bisogni degli anziani e le risorse che ogni comune predispone per affrontare l’organizzazione dei servizi sociali. Nel corso del tempo si è fatta pressante l’esigenza di comprendere, attraverso un questionario di gradimento, il livello di soddisfacimento sentito dagli anziani per le prestazioni socio assistenziali coordinate dall’Ente.
“La valutazione ha permesso a chi lavora - spiega la dr.ssa Lisa Della Pina, Responsabile del Servizio per la Comunità montana Parma Est - di mantenere un’ottica progettuale e strategica, di uscire dall’urgenza dell’intervento, di guardare lontano, di chiarire meglio le azioni progettuali e pratiche, mettendo in atto un processo partecipato che consente a chi ne fa parte di apprendere, di produrre conoscenze, di costruire valore aggiunto, ovvero di cogliere l’inatteso e di riconoscerlo come traccia di un ordine diverso”.
La valutazione dei servizi e del personale da parte degli utenti è molto buona: alla domanda sulla soddisfazione verso il servizio il 98% degli intervistati ha risposto positivamente e l’81% ha valutato buona la capacità del servizio di rispondere ai problemi più importanti che si sono presentati durante l’assistenza. Il 92% infine ha affermato di avere necessità per sempre di queste prestazioni.
Il Presidente della Comunità montana, Sen. Antonio Vicini, ha dichiarato:
“Con questa ricerca si riconferma la centralità della casa e dell’ambiente domestico nella vita degli anziani.
Il servizio offerto dall’Assistenza Domiciliare tutela questa necessità, nel rispetto delle richieste degli assistiti.
Mi preme di sottolineare la grande disponibilità degli assistenti verso relazioni e servizi domestici per le utenze interessate: in questo modo gli anziani possono mantenere stretti rapporti con il nucleo familiare e trascorrere l’esistenza secondo le proprie abitudini”.
Il Direttore Generale della Comunità montana, dr. Delio Folzani ha detto:
"Quella socio-assistenziale è una delle prime gestioni associate avviate dalla Comunità montana Appennino Parma Est.
Da sempre riveste una straordinaria importanza in un territorio caratterizzato dal forte invecchiamento della popolazione.
Il gradimento riservato alla gestione dell'Ente fa onore agli operatori che quotidianamente lavorano con passione e con competenza sul territorio e ci indica una strada precisa: il miglioramento quali-quantitativio dei servizi rivolti alla persona da un lato è condizione imprescindibile per salvaguardare la presenza dell'uomo in montagna e, dall'altro, costituisce la base di una seria politica di sviluppo dei territori più marginali".
Conclude l’assessore alla sanità della Comunità montana Parma Est:
“L’indagine svolta dai Servizi Sociali mette in risalto non solo il grado di soddisfazione degli assistiti ma anche quali siano i bisogni prioritari e il grado di soddisfazione. Gli intervistati hanno anche espresso consigli per migliorare il servizio.
È quindi un grande strumento che ci permette di valutare se il servizio funziona senza pregiudizi o polemiche politiche.
Dai dati che ho letto mi compiaccio con le assistenti sociali e con chi mi ha preceduto, poiché i risultati sono di massima soddisfazione.
Il dato che più evidenzia l’efficienza delle prestazioni assistenziali è che tutti gli utenti consiglierebbero il servizio ad altre persone e tutti accettano piacevolmente la presenza dell’operatrice sociale”.
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