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a cura di Maria Teresa Pellicori
Corte dei Conti: il sistema di trasmissione telematica dati contabili degli enti locali
Si è svolto ieri a Roma, nella sede della Corte dei conti la presentazione del nuovo sistema di trasmissione telematica dei dati contabili degli enti locali alla Corte dei conti – Sezione delle Autonomie, attraverso il sito istituzionale www.corteconti.it .
Il Presidente della Corte dei conti, Francesco Staderini, nel suo intervento ha sottolineato il carattere informale e di lavoro dell’incontro, che ha lo scopo di verificare l’azione finora svolta per l’attuazione della recente normativa che ha introdotto l’obbligo per gli enti locali, cioè Comuni, Province e Comunità montane, di inviare per via telematica alla Corte i loro rendiconti e altra documentazione contabile.
Il progetto si inserisce a pieno titolo tra le principali iniziative nel campo dell’e-government.
Dopo la legge – n. 289 del 2002, art. 28 – che ha apportato questa apprezzabile innovazione e le disposizioni di attuazione adottate con decreto del Ministro dell’interno di concerto con quello dell’economia nel giugno del 2004, la Corte ha messo a punto, d’intesa con il Ministero dell’interno e le Associazioni degli enti locali, il protocollo finanziario; si è dotata dei necessari supporti tecnici ed ha definito analiticamente modalità operative e calendario per l’invio, a partire dal prossimo ottobre, dopo una breve fase di sperimentazione.
Il Presidente Staderini ha sottolineato come l’incontro si inquadri nel modo aperto e collaborativo con il quale la Corte è intenzionata a espletare il nuovo ruolo di controllo e garanzia nei confronti degli enti locali che l’ordinamento le ha assegnato, “collaborazione, innanzitutto, con quelle Amministrazioni centrali che, per antica tradizione e più recenti interventi legislativi, svolgono anch’esse, con riconosciuta legittimazione costituzionale, attribuzioni nella materia.
Ma collaborazione, soprattutto, con le stesse Amministrazioni controllate e le loro associazioni rappresentative, perché siamo perfettamente convinti di dovere rispettare, nell’esercizio delle nostre funzioni, i principi costituzionali di autonomia e sussidiarietà”.
Dopo l’avvio della fase di sperimentazione presso un numero ristretto di enti locali è oggi possibile “in diretta” fornire una dimostrazione concreta della procedura di trasmissione telematica attraverso l’effettivo invio alla Corte dei conti di files contenenti i quadri del rendiconto da parte dei comuni di Roma e Milano e della Provincia di Lecce.
I principali benefici che si otterranno dalla realizzazione a regime, e per tutti gli enti interessati, dell’invio telematico dei rendiconti degli enti locali alla Sezione delle Autonomie sono i seguenti:
- scambio immediato e facilmente coordinabile delle informazioni complete del rendiconto;
- eliminazione di tutte le attività di stampa e distribuzione che comportano oneri finanziari e organizzativi sia per gli enti che per la Corte dei conti;
- tendenziale accentramento in un unico flusso di tutte le informazioni richieste agli enti locali;
- maggiore disponibilità di dati ed abbreviazione dei tempi per la realizzazione della relazione annuale che la Corte dei conti rende al Parlamento;
- flessibilità nell’accesso al patrimonio informativo per un adeguato supporto sia agli enti locali che agli altri organi istituzionali (amministrazioni centrali e associazioni degli ee.ll.);
- razionalizzazione ed ottimizzazione dei flussi di informazioni tra i vari attori tramite l’utilizzo di supporti informatici;
- semplificazione dei controlli sui dati e facilità di adeguamento dei processi amministrativi ad ulteriori interventi normativi.
Angelo Buscema, Responsabile dei sistemi informativi della Corte dei conti, ha ricordato come “obiettivo primario del progetto, già previsto nel piano triennale 2004/2006 presentato al CNIPA, sia quello della dematerializzazione documentale di dati contabili con razionalizzazione e semplificazione dei rapporti fra le Amministrazioni centrali dello Stato (Corte dei conti, Ministero dell’Interno, Ministero dell’Economia e finanze) e degli enti locali e, per tale motivo, si colloca in modo pressoché naturale nell’ambito degli obiettivi di e-government”.
“Con la rendicontazione telematica si otterrà lo snellimento delle procedure amministrative interne e una sostanziale riduzione dei costi di gestione sia per gli enti locali che per la Corte dei conti”.
L’ingegner Carlo Gigliolo, responsabile per la Consip, ha, quindi illustrato gli aspetti tecnici del progetto.
Tra gli interventi, anche quello dell’assessore al bilancio del Comune di Roma Marco Causi, che ha sottolineato come l’esistenza di dati contabili condivisi “costituisca la condizione essenziale per rendere efficace il dibattito politico, e per evitare ciò che purtroppo è avvenuto spesso in Italia, e cioè una discussione pubblica viziata da asimmetrie informative”.
Per questo il Comune di Roma, che ha partecipato alla fase di sperimentazione del progetto, è convinto che, al di là degli obiettivi primari già richiamati, “lo stesso possa costituire occasione per la costruzione di una solida collaborazione interistituzionale”.
Per qualsiasi informazione aggiuntiva: www.cortedeiconti.it
Dal 15 ottobre sarà inoltre disponibile un numero verde: 800. 90. 31. 47 per la soluzione di eventuali problemi.
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