<?xml version="1.0"?><!-- RSS generated by Radio UserLand v8.2.1 on Thu, 18 Jan 2007 10:56:56 GMT --><rss version="2.0">	<channel>		<title>Paolo Russo: Notizie</title>		<link>http://www.uncem.net/categories/notizie/</link>		<description>Notizie da UNCEM</description>		<language>it-it</language>		<copyright>Copyright 2007 Paolo Russo</copyright>		<lastBuildDate>Thu, 18 Jan 2007 10:56:56 GMT</lastBuildDate>		<docs>http://backend.userland.com/rss</docs>		<generator>Radio UserLand v8.2.1</generator>		<managingEditor>uncemservizi@uncem.net</managingEditor>		<webMaster>g.berardi@uncem.net</webMaster>		<category domain="http://www.weblogs.com/rssUpdates/changes.xml">rssUpdates</category> 		<skipHours>			<hour>4</hour>			<hour>5</hour>			<hour>6</hour>			<hour>1</hour>			<hour>22</hour>			<hour>3</hour>			<hour>20</hour>			<hour>21</hour>			</skipHours>		<ttl>60</ttl>		<item>			<description>&lt;font class=&quot;small&quot; size=&quot;-1&quot; color=&quot;gray&quot;&gt;a cura di Piero Tatafiore&lt;/font&gt;&lt;p&gt;&lt;h4&gt;Licenze WiMax, via alle prime licenze entro l&amp;#8217;estate&lt;/h4&gt;Andare in vacanza con la certezza che saranno le ultime vacanze senza internet sotto l&amp;#8217;ombrellone. &lt;br&gt;E&amp;#8217; questa l&amp;#8217;intenzione del Ministro per le Comunicazioni Paolo Gentiloni espressa durante una visita all&amp;#8217;azienda di telecomunicazioni Fastweb. &lt;br&gt;Il ministro ha manifestato la volont&amp;agrave; di procedere entro l&amp;#8217;estate &amp;#8220;ad allocare la licenze per il WiMax&amp;#8221;, essendo al momento gi&amp;agrave; &amp;#8220;in corso la selezione dell&amp;#8217;advisor&amp;#8221;. &lt;br&gt;La notizia rafforza la speranza di assestare un colpo importante al digital divide, grazie alla copertura della banda larga che &amp;#8220;attraverso il WiMax e in raccordo con le regioni, le autorit&amp;agrave; locali e gli  operatori&amp;#8221; rimane un obiettivo primario.&lt;p&gt;Dal canto suo Fastweb ha espresso interesse per il WiMax nonch&amp;eacute; per gli operatori virtuali, intravedendo nello sviluppo di questi due settori come un volano per la crescita del Paese. &lt;p&gt;La corsa all&amp;#8217;abbattimento del digital divide sembra davvero iniziata, ora bisogna vigilare perch&amp;eacute; questi interventi avvengano in tempi ragionevoli e non mortificanti per la montagna, anche se va riconosciuto che la direzione intrapresa, soprattutto nella parte del raccordo con le autorit&amp;agrave; locali, &amp;egrave; quella giusta. </description>			<guid>http://www.uncem.net/categories/notizie/2007/01/18.html#a3442</guid>			<pubDate>Thu, 18 Jan 2007 09:46:07 GMT</pubDate>			</item>		<item>			<description>&lt;font class=&quot;small&quot; size=&quot;-1&quot; color=&quot;gray&quot;&gt;a cura della Comunit&amp;agrave; Montana del Vallo di Diano&lt;/font&gt;&lt;h4&gt;ll ministro Luigi Nicolais ha incontrato gli studenti del Vallo di Diano le cui scuole aderiscono al progetto Pises Valdiano&lt;/h4&gt;&lt;img src=&quot;http://www.uncem.net/images/2007/01/16/foto_Nicolais.jpg&quot; width=&quot;150&quot; height=&quot;112&quot; border=&quot;0&quot; align=&quot;left&quot; vspace=&quot;4&quot; hspace=&quot;10&quot;&gt;Il Ministro dell&amp;#8217;Innovazione Tecnologia e della Funzione Pubblica, Luigi Nicolais parla agli allievi presenti al tavolo di concertazione convocato sabato 13 gennaio 2007 per il Pises.Valdiano, per infondere negli studenti quel &amp;#8220;&lt;i&gt;coraggio nel cambiamento&lt;/i&gt;&amp;#8221; affinch&amp;egrave; anche le aree interne, i piccoli centri  montani possano avere grandi possibilit&amp;agrave; per il futuro.&amp;#8220;&lt;i&gt;Coniugare tradizione ed innovazione &amp;egrave; oggi fondamentale&lt;/i&gt; - continua il ministro - &lt;i&gt;Ma attenti, tradizione non significa statitic&amp;agrave;, &amp;egrave; invece un valore aggiunto, una cultura&lt;/i&gt;&quot;.Rendiamo scaricabile il &lt;a href=&quot;http://www.uncem.net/gems/ComStampa07_01_15.pdf&quot; target=&quot;ComStampa07_01_15&quot;&gt;comunicato stampa&lt;/a&gt; realizzato dall&amp;#8217;ufficio comunicazione della Territorio SpA.</description>			<guid>http://www.uncem.net/categories/notizie/2007/01/16.html#a3440</guid>			<pubDate>Tue, 16 Jan 2007 11:19:43 GMT</pubDate>			</item>		<item>			<description>&lt;font class=&quot;small&quot; size=&quot;-1&quot; color=&quot;gray&quot;&gt;a cura di Piero Tatafiore&lt;/font&gt;&lt;p&gt;&lt;h4&gt;Licenze WiMax, un&amp;#8217;opportunit&amp;agrave; da sfruttare correttamente&lt;/h4&gt;Come noto, l&amp;#8217;ultimo Consiglio dei ministri del 2006 ha segnato un&amp;#8217;importante svolta nella battaglia per il superamento del digital divide. I ministri della Difesa e delle Comunicazioni Arturo Parisi e Paolo Gentiloni, hanno infatti raggiunto un accordo per la cessione delle frequenze cosiddette Wi-max in suo alla Difesa per un utilizzo commerciale.&lt;p&gt;Con questa intesa, a partire da giugno 2007, verranno resi disponibili pi&amp;ugrave; lotti di frequenze (nella banda Wi-max 3.4/3.6 GHz) per iniziali complessivi 35+35 MHz, ripartibili anche su pi&amp;ugrave; macroaree nazionali, consentendo, secondo il Ministro per gli Affari Regionali Linda Lanzillotta di dotare entro il 2011 tutto il paese di banda larga: &amp;#8220;&lt;i&gt;Lo potremo fare solo se entro il 2007 vedremo il primi risultati&lt;/i&gt;&amp;#8221;, ha commentato il ministro Lanzillotta, aggiungendo che il &amp;#8220;&lt;i&gt;Wi-max non e&apos; una tecnologia invasiva, permetter&amp;agrave; in tutte le zone montane di avere la banda larga per tutti. &lt;br&gt;Potremo impedire che queste zone inevitabilmente si spopolino&lt;/i&gt;&amp;#8221;. &lt;p&gt;Ma cos&amp;#8217;&amp;egrave; di preciso il Wi-max? Acronimo di Worldwide Interoperability for Microwave Access consente di trasferire notevoli quantit&amp;agrave; di dati a distanze di decine di chilometri, ben superiori alle decine di metri consentite dall&apos;altra tecnologia senza fili, il Wi-Fi, attualmente utilizzato in piccoli spazi come abitazioni o appositi spazi all&apos;interno di bar o aeroporti. Una singola antenna Wi-max consente di coprire un&amp;#8217;area di 50 chilometri, con una velocit&amp;agrave; che pu&amp;ograve; arrivare oltre 70Mbit al secondo. &lt;br&gt;In Italia una prima fase prevede un utilizzo per connessioni &amp;#8220;punto-punto&amp;#8221;, in casa o in ufficio, in alternativa alle connessioni oggi esistenti. Seguir&amp;agrave; la fase &amp;#8220;nomadica&amp;#8221; durante la quale sar&amp;agrave; possibile comunicare anche in aree attrezzate. E infine quella &amp;#8220;mobile&amp;#8221;, quando la copertura del servizio riguarder&amp;agrave; l&amp;#8217;intero territorio italiano. &lt;br&gt;Ovviamente ci&amp;ograve; comporter&amp;agrave; la fruibilit&amp;agrave; della banda larga in tutte quelle zone in cui non sarebbe possibile accedere ai servizi in broadband a costi sostenibili, in particolare zone rurali e montane. &lt;br&gt;Non a caso, una delle prime Regioni ad avviare la sperimentazione del Wi-Max &amp;egrave; stata la Valle d&apos;Aosta, con l&apos;obiettivo di fornire la banda larga alle case ed agli alberghi delle principali zone turistiche. &lt;p&gt;Il nodo cruciale riguarda il modo in cui queste licenze verranno concesse. Infatti, la Difesa per la cessione delle frequenze finora usate per scopi militari avr&amp;agrave; diritto a un rimborso per le modifiche tecnologiche cui andr&amp;agrave; incontro: il rischio &amp;egrave; che questi costi ricadano, come ultimo anello della catena, sugli utenti. &lt;br&gt;Verrebbero cos&amp;igrave; privilegiate le aree pi&amp;ugrave; popolose e pi&amp;ugrave; ricche, lasciando tristemente la montagna per ultima in questo cammino che vorrebbe vedere tutta l&amp;#8217;Italia connessa in banda larga per il 2011. &lt;br&gt;E&amp;#8217; auspicabile che venga studiato un sistema misto di licenze, che conceda ampiezze di spettro limitate al fine di attivare il servizio in microaree di 30-40 Km di raggio, cos&amp;igrave; da  incoraggiare un fenomeno di nascita immediata di reti locali favorite dai comuni e dalle comunit&amp;agrave; montane. &lt;br&gt;Questo processo, se ben governato, potrebbe consentire di avere la banda larga in montagna ben prima del 2011.&lt;p&gt;Altro aspetto per il quale Uncem vede una possibile criticit&amp;agrave; riguarda le tre fasi sopra riportate ( fisso, nomadico, mobile), in quanto le tecnologie per il mobile sono gi&amp;agrave; disponibili sul mercato e ampiamente diffuse e sperimentate all&apos;estero. &lt;br&gt;Un applicazione per fasi rischia di accumulare ulteriore ritardo, tanto pi&amp;ugrave; dannoso in montagna dove &amp;egrave; il servizio mobile quello nettamente pi&amp;ugrave; utile, oltre che quello pi&amp;ugrave; remunerativo per le aziende, in considerazione del fatto che, a differenza del mercato cittadino, la maggior parte del reddito si genera grazie ad attivit&amp;agrave; in ambito extraurbano.&lt;p&gt;Non resta che vigilare sulla corretta e rapida applicazione degli ottimi propositi dimostrati dal Ministero delle Comunicazioni per il superamento del digital divide. </description>			<guid>http://www.uncem.net/categories/notizie/2007/01/12.html#a3438</guid>			<pubDate>Fri, 12 Jan 2007 11:09:13 GMT</pubDate>			</item>		<item>			<title>Notizie</title>			<description>&lt;p align=&quot;center&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://www.uncem.it/images/2004/07/19/logo.gif&quot; width=&quot;100&quot; height=&quot;104&quot; border=&quot;0&quot; vspace=&quot;10&quot; hspace=&quot;10&quot; alt=&quot;A picture named logo.gif&quot;&gt;&lt;/p&gt;&lt;br&gt;&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;font size=&quot;3&quot;&gt;STATI GENERALI DELLA MONTAGNA&lt;/font&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;&lt;b&gt;La Montagna, una questione nazionale&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;&lt;b&gt;Torino, 20 - 21 novembre &lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;&lt;b&gt;Centro Congressi Lingotto&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;In occasione dell&amp;#8217;avvio della nuova legislatura, in un momento storico nel quale la montagna italiana, che ricopre un territorio pari al 54% del Paese &amp;egrave;, anche a fronte delle conquiste e dei  riconoscimenti ottenuti in questi anni, sempre pi&amp;ugrave; protagonista dell&amp;#8217;economia nazionale, l&amp;#8217;Uncem organizza gli &lt;a href=&quot;http://www.uncem.it/gems/loc_SG.pdf&quot; target=&quot;locandina Stati Generali&quot;&gt;&lt;b&gt;Stati Generali della Montagna&lt;/b&gt;&lt;/a&gt; che si terranno a &lt;b&gt;Torino il 20 e 21 di novembre&lt;/b&gt; negli spazi del &lt;a href=&quot;http://www.expo2000.it/dovesiamo.html&quot; target=&quot;Lingotto&quot;&gt;&lt;b&gt;Centro Congressi del Lingotto&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;. &lt;p&gt;La montagna rappresenta il terreno comune sul quale sperimentare un nuovo modello di sviluppo per il rilancio dell&amp;#8217;economia del nostro Paese e per garantire pari opportunit&amp;agrave; di crescita ai nostri cittadini. &lt;p&gt;Lo sviluppo della montagna &amp;egrave; profondamente legato ai processi di riforma istituzionale, ad una pi&amp;ugrave; equa e solidale ripartizione territoriale delle risorse, accompagnata dalla responsabilizzazione e dall&amp;#8217;autonomia finanziaria e fiscale delle istituzioni locali, secondo un modello di federalismo che offra la possibilit&amp;agrave; ai territori di organizzarsi con criteri e modelli autonomi per convergenti obiettivi di crescita. &lt;p&gt;Crescita che passa attraverso una politica europea e nazionale integrata, che tenga conto del concetto di specificit&amp;agrave; montana, della coesione economica, sociale e territoriale, al fine di consentire il superamento di localismi improduttivi legati a meccanismi antiquati di reperimento e redistribuzione delle risorse.&lt;p&gt;Superamento del Digital Divide nella gestione della Pubblica Amministrazione, economia rinnovabile, investimenti nel campo energetico e sviluppo sostenibile che tenga conto delle esigenze del territorio a trecentosessanta gradi, metodologie e iniziative attraverso le quali la specificit&amp;agrave; montana possa utilizzare in modo giusto e puntuale i Fondi strutturali del periodo 2007-2013. &lt;br&gt;Questi alcuni dei temi attorno ai quali ruoteranno gli Stati Generali della Montagna italiana che guarda all&amp;#8217;Europa.&lt;p&gt;Quest&amp;#8217;anno gli Stati Generali sono strutturati su due livelli. &lt;br&gt;Alle tradizionali &lt;b&gt;sedute plenarie&lt;/b&gt; (Istituzionale, Welfare, Economia, Politica) si affiancheranno, infatti, quattro &lt;b&gt;workgroup&lt;/b&gt; (Trasporti e Infrastrutture, Ambiente e Fonti Rinnovabili, Innovazione e Nuove Tecnologie, Turismo e Sport) nei quali il dibattito si far&amp;agrave; pi&amp;ugrave; stringente e aderente alla realt&amp;agrave; con esempi di buone pratiche e di investimenti. &lt;p&gt;Qui di seguito rendiamo disponibile il programma degli Stati Generali della Montagna 2006.&lt;p&gt;&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.uncem.it/images/2006/10/18/PieghevoleFront.jpg&quot; target=&quot;pieghevole front&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://www.uncem.it/images/2006/10/18/PieghevoleFront.jpg&quot; width=&quot;237&quot; height=&quot;135&quot; border=&quot;0&quot; hspace=&quot;10&quot; vspace=&quot;10&quot;&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://www.uncem.it/images/2006/10/18/Pieghevoleretro.jpg&quot; target=&quot;pieghevole rear&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://www.uncem.it/images/2006/10/18/Pieghevoleretro.jpg&quot; width=&quot;237&quot; height=&quot;135&quot; border=&quot;0&quot; hspace=&quot;10&quot; vspace=&quot;10&quot;&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;</description>			<guid>http://www.uncem.net/categories/notizie/2006/11/08.html#a3426</guid>			<pubDate>Wed, 08 Nov 2006 13:06:23 GMT</pubDate>			</item>		<item>			<title>Notizie</title>			<description>&lt;font class=&quot;small&quot; size=&quot;-1&quot; color=&quot;gray&quot;&gt;a cura di Maria Teresa Pellicori&lt;/font&gt;&lt;h4&gt;CORSO SPERIMENTALE PER AMMINISTRATORI NEO-ELETTI DELLE ISTITUZIONI LOCALI&lt;/h4&gt;Il 16 novembre si avvia un corso sperimentale per  Amministratori NEO-ELETTI delle Istituzioni Locali. &lt;br&gt;ANCI, UPI ed UNCEM d&amp;#8217;Intesa con i Direttori della Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione Locale, della Scuola Superiore dell&amp;#8217;Amministrazione dell&amp;#8217;Interno, dell&amp;#8217;Istituto Tagliacarne, di Formautonomie hanno recentemente firmato  un protocollo d&amp;#8217;intesa per la realizzazione di un progetto mirato, con l&amp;#8217;obbiettivo di definire e predisporre un programma formativo ampio e specificatamente studiato per gli amministratori locali.     Il progetto &amp;egrave; limitato, in questa fase, ai giovani amministratori dei piccoli Comuni del Lazio ed ad una rappresentanza di neoeletti di Province e Comunit&amp;agrave; montane. &lt;br&gt; Si stanno raccogliendo, con l&amp;#8217;invio di una scheda agli eletti di prima nomina nell&amp;#8217; ultima tornata amministrativa, le relative adesioni su cui realizzare la selezione dei partecipanti, fissati in un numero di 50 persone.  Come previsto dal protocollo, &amp;egrave; stato costituito un Comitato Tecnico Organizzativo, composto da un rappresentante per ognuno degli Enti promotori, con il compito di coordinare gli aspetti organizzativi e di predisporre il programma del corso che sar&amp;agrave; validato dalla Conferenza dei Direttori delle Scuole. &lt;br&gt;Il CTO si &amp;egrave; insediato il 5 settembre presso la SSPAL e ne fanno parte Walter Anello (SSPAL), Vittorio Crea (SSAI), Alfonso Ferraioli (UNCEM), Carlo Garofani (Formautonomie), Stefano Graziano (ANCI), Gaetano Palombelli (UPI), Patrizia Tanzilli (Istituto Tagliacarne).&lt;br&gt; Stefano Graziano, in qualit&amp;agrave; di rappresentante dell&amp;#8217;ANCI, &amp;egrave; stato designato coordinatore unico del Comitato.  Nei prossimi giorni sul sito della SSPAL e delle altre Istituzioni promotrici saranno pubblicati materiali, informazioni e programmi. &lt;br&gt; Il termine ultimo per la consegna delle schede di partecipazione &amp;egrave; stato prorogato al 30 settembre.&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;a href=&quot;http://www.uncem.it/gems/prot_intesa_sspal.pdf&quot; target=&quot;prot_intesa_sspal&quot;&gt;Protocollo d&apos;Intesa &lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href=&quot;http://www.uncem.it/gems/pres_graziano.pdf&quot; target=&quot;pres_graziano&quot;&gt;Presentazione Dr. Stefano Graziano &lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href=&quot;http://www.uncem.it/gems/lettera_SinSegr.pdf&quot; target=&quot;lettera_sindaci_segretari&quot;&gt;Lettera ai Sindaci e ai Segretari Comunali&lt;/a&gt; &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href=&quot;http://www.uncem.it/gems/corso_NeoEletti.pdf&quot; target=&quot;corso_per_NeoEletti&quot;&gt;Corso per NEOELETTI &lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href=&quot;http://www.uncem.it/gems/Scheda_partec.doc&quot; target=&quot;scheda_partecipazione&quot;&gt;Scheda di Partecipazione&lt;/a&gt;&lt;/li&gt; &lt;/ul&gt;</description>			<guid>http://www.uncem.net/categories/notizie/2006/10/04.html#a3416</guid>			<pubDate>Wed, 04 Oct 2006 13:56:33 GMT</pubDate>			</item>		<item>			<title>Notizie</title>			<description>&lt;font class=&quot;small&quot; size=&quot;-1&quot; color=&quot;gray&quot;&gt;a cura di Maria Teresa Pellicori&lt;/font&gt;&lt;h4&gt;Disaster Management: un master del Formez. Comunit&amp;agrave; montane tra i destinatari del corso&lt;/h4&gt;Rendere omogenea la preparazione di base tra tutti coloro che, indipendentemente dalla provenienza professionale, si occupano e operano in protezione civile &amp;egrave; l&amp;#8217;obiettivo del master per Disaster Management promosso dal Formez.&lt;br&gt;Destinatari del corso di formazione agli addetti agli uffici di protezione civile all&amp;#8217;interno di Regioni, Provincie, Prefetture, Comunit&amp;agrave; Montane, Comuni e liberi professionisti che operano in protezione civile.Requisiti richiesti diploma di laurea o diploma scuola superiore supportato da adeguato curriculum di attivit&amp;agrave; di protezione.Attraverso il supporto di docenti universitari, liberi professionisti e funzionari della pubblica amministrazione, il master, della durata di 12 mesi, si articola in 8 moduli di 5 giorni settimanali con lezioni frontali, laboratori ed esercitazioni.&lt;br&gt; Tra i temi affrontati ci saranno le principali fonti informative per la conoscenza del territorio e dei soggetti che vi operano, i riferimenti del sistema: ruoli, funzioni e obblighi e la normativa in materia di protezione civile.Per maggiori informazioni consultare i siti del formez e della protezione civilee &lt;a href=&quot;http://www.protezionecivile.formez.it&quot; treget=&quot;formezPC&quot;&gt;www.protezionecivile.formez.it&lt;/a&gt;</description>			<guid>http://www.uncem.net/categories/notizie/2006/09/22.html#a3410</guid>			<pubDate>Fri, 22 Sep 2006 11:32:50 GMT</pubDate>			</item>		<item>			<title>Notizie</title>			<description>&lt;font class=&quot;small&quot; size=&quot;-1&quot; color=&quot;gray&quot;&gt;a cura di Maria Teresa Pellicori&lt;/font&gt;&lt;h4&gt;Scuola e montagna: gli impegni del ministro Fioroni al convegno di Domodossola&lt;/h4&gt;&lt;b&gt;&amp;#8220;Alle Comunit&amp;agrave; montane competenze in campo scolastico&amp;#8221;.&lt;/b&gt; &amp;#8220;A scuola in montagna. Piccole.... grandi scuole&amp;#8221;. &lt;br&gt;L&amp;#8217;evento organizzato ieri a Domodossola da Uncem, Regione Piemonte e Ufficio scolastico regionale per il Piemonte ha rappresentato un privilegiato momento di confronto tra il Ministro della Pubblica Istruzione Fioroni e i rappresentanti di Regione Piemonte, Provincia, Comunit&amp;agrave; Montane, ma soprattutto mondo della scuola. Lontano dalla retorica accademica che spesso caratterizza i convegni, l&amp;#8217;incontro di ieri &amp;egrave; stato davvero, come ben sintetizzato dal moderatore Maurizio De Paoli, caporedattore di Famiglia Cristiana, &amp;#8220;una sintesi delle cose fatte e degli impegni che si stanno attuando sul tema della scuola e in particolare delle scuole montane&amp;#8221;.Il lungo e articolato discorso del ministro &amp;egrave; stato preparato da una carrellata di interventi puntuali e ricchi di spunti di riflessione. &lt;br&gt;Dal sindaco di Domodossola all&amp;#8217;assessore provinciale all&amp;#8217;istruzione, al direttore dell&amp;#8217;ufficio scolastico regionale per arrivare all&amp;#8217;assessore regionale alla montagna Bruna Sibille, alla direttrice generale U.S.R. Piemonte, al direttore della fondazione per la Scuola della Compagnia di San Paolo all&amp;#8217;assessore regionale all&amp;#8217;istruzione Gianna Pentenero.Concedere pari opportunit&amp;agrave;, garantire il presidio scolastico e il diritto all&amp;#8217;istruzione i concetti fondamentali che hanno legato come un filo rosso gli interventi e che sono confluiti nella relazione del Presidente dell&amp;#8217;Uncem Enrico Borghi prima e in quella del ministro Fioroni dopo.&amp;#8220;&lt;i&gt;La semantica&lt;/i&gt; &amp;#8211; ha esordito il Presidente dell&amp;#8217;Uncem &amp;#8211; &lt;i&gt;ha in questo Paese un valore particolare in politica, e quando si parla di razionalizzazione la mente va a tagli e riduzione di trasferimenti. Questo convegno nasce dalla volont&amp;agrave; di chiedere espressamente al Governo un segnale dell&amp;#8217;inversione di tendenza rispetto alla situazione della scuola in montagna&lt;/i&gt;&amp;#8221;.&lt;br&gt;&amp;#8220;&lt;i&gt;Sulla scuola la montagna ha fatto scuola&lt;/i&gt; &amp;#8211; ha riassunto efficacemente &amp;#8211; &lt;i&gt;gi&amp;agrave; diversi anni fa attraverso la legge 97 del 94, istituendo gli istituti comprensivi&lt;/i&gt;&amp;#8221;.&lt;br&gt;&amp;#8220;&lt;i&gt;Parlare di tagli in montagna significa parlare di chiusura di plessi scolastici che garantiscono il diritto all&amp;#8217;istruzione altrimenti negato. &lt;br&gt;Perch&amp;eacute; non pensare invece a un protocollo d&amp;#8217;intesa per portare la banda larga a tutti i plessi scolastici entro la fine della legislatura, oppure a introdurre incentivi per i professori che vogliono insegnare, fermandosi a lungo in montagna, oppure alla necessit&amp;agrave; di intervenire sull&amp;#8217;edilizia scolastica&lt;/i&gt;&amp;#8221;. Borghi infine ha evidenziato come sia indispensabile mantenere un&amp;#8217;identit&amp;agrave; territoriale, e come questo, in un mondo sempre pi&amp;ugrave; connesso dalle nuove tecnologie, sia compito della scuola, che &amp;egrave; un diritto costituzionale anche per chi risiede in montagna.Concetti ripresi &lt;i&gt;in toto&lt;/i&gt; dalla conclusione del ministro Fioroni, che per pi&amp;ugrave; di 45 minuti ha catturato l&amp;#8217;attenzione del &amp;#8220;Galletti&amp;#8221; con esempi e proposte concrete.Dopo aver evidenziato quelli che a suo parere sono gli &amp;#8220;errori di metodo&amp;#8221; della precedente riforma scolastica, argomentandone la motivazioni, il ministro si &amp;egrave; soffermato su tre priorit&amp;agrave;: la sicurezza degli edifici scolastici, il precariato e la revisione dell&amp;#8217;obbligo scolastico e del sistema di alternanza scuola-lavoro. &lt;br&gt;Il ministro ha confermato poi che non intende liberalizzare le scuole pubbliche perch&amp;eacute; &amp;#8220;&amp;egrave; centrale la figura dello studente, altrimenti lo sarebbe il profitto&amp;#8221;.&amp;#8220;&lt;i&gt;La Costituzione&lt;/i&gt; &amp;#8211; ha ricordato -  &lt;i&gt;sancisce il diritto allo studio, che deve essere uniforme su tutto il territorio: quale privato pagherebbe tre docenti per soli dieci studenti, o investirebbe in un quartiere malfamato e periferico di una grande metropoli? &lt;br&gt;Quale privato penserebbe alla necessit&amp;agrave; dei disabili, degli stranieri? &lt;br&gt;Ci vuole un sistema pubblico che garantisca uniformit&amp;agrave; d&apos;istruzione&lt;/i&gt;&amp;#8221;.Il ministro ha inoltre suggerito di &amp;#8220;dare alle Comunit&amp;agrave; montane competenze anche in campo scolastico&amp;#8221;, evitando la sovrapposizione dei livelli istituzionali in territorio montano.Una sottolineatura importante che il presidente dell&amp;#8217;Uncem ha particolarmente apprezzato.E per finire, una frase che apre alla fantasia e all&amp;#8217;impegno: &amp;#8220;&lt;i&gt;Ciascuno&lt;/i&gt; &amp;#8211; ha detto &amp;#8211; &lt;i&gt;cresce solo se &amp;egrave; sognato. &lt;br&gt;E siccome per molti di noi la montagna &amp;egrave; un sogno non possiamo fare a meno di farla crescere&lt;/i&gt;&amp;#8221;.</description>			<guid>http://www.uncem.net/categories/notizie/2006/09/21.html#a3408</guid>			<pubDate>Thu, 21 Sep 2006 10:08:21 GMT</pubDate>			</item>		<item>			<description>&lt;font class=&quot;small&quot; size=&quot;-1&quot; color=&quot;gray&quot;&gt;a cura di Maria Teresa Pellicori&lt;/font&gt;&lt;h4&gt;Dalla regione Lazio un bando per incentivi in materia di semplificazione amministrativa&lt;/h4&gt;&amp;#8220;Semplificazione&amp;#8221; &amp;egrave; il nuovo bando della regione Lazio finalizzato a incentivare l&apos;azione degli enti locali per trovare soluzioni innovative in materia di semplificazione amministrativa. &lt;br&gt;L&apos;obiettivo &amp;egrave; migliorare la vita dei cittadini e delle imprese e snellire il funzionamento delle amministrazioni, soprattutto attraverso sistemi di e-government.Destinatarie dirette del provvedimento sono le cinque province del Lazio, che potranno presentare progetti propri o delle amministrazioni pubbliche del loro territorio, tra cui Comuni e Comunit&amp;agrave; montane.  </description>			<guid>http://www.uncem.net/categories/notizie/2006/09/06.html#a3402</guid>			<pubDate>Wed, 06 Sep 2006 11:16:54 GMT</pubDate>			</item>		<item>			<title>Notizie</title>			<description>&lt;font class=&quot;small&quot; size=&quot;-1&quot; color=&quot;gray&quot;&gt;a cura di Maria Teresa Pellicori&lt;/font&gt;&lt;h4&gt;Colletorto (CB): riaperta la scuola materna. Uncem Servizi presenta il progetto sui rifiuti solidi urbani&lt;/h4&gt;&lt;img src=&quot;http://www.uncem.net/images/2006/09/04/taglio_nastro.jpg&quot; width=&quot;160&quot; height=&quot;120&quot; border=&quot;0&quot; align=&quot;right&quot;&gt;A distanza di oltre tre anni, taglio del nastro, da parte del sindaco e presidente della delegazione Uncem Molise Antonio Mucciaccio, per la scuola materna di Colletorto (CB).&lt;br&gt;L&amp;#8217;inaugurazione, che ha registrato la partecipazione, tra gli altri, del Presidente dell&amp;#8217;Uncem Enrico Borghi, del Presidente della Regione Molise Michele Iorio, dell&amp;#8217;assessore regionale Antonio Chieffo e del nuovo dirigente scolastico Enrico Rosati, &amp;egrave; stata inoltre occasione per la presentazione del progetto gestito da Uncem Servizi all&amp;#8217;interno dell&amp;#8217;iniziativa &amp;#8220;Sportello per la Montagna e Sportello al Cittadino in aree montane&amp;#8221; finanziato nel 2004 dal Dipartimento della Funzione Pubblica all&amp;#8217;interno della convenzione Uncem-Formez.&lt;img src=&quot;http://www.uncem.net/images/2006/09/04/scuola.jpg&quot; width=&quot;160&quot; height=&quot;103&quot; border=&quot;0&quot; align=&quot;left&quot;&gt;Il progetto &amp;#8220;Campagna di sperimentazione &amp;#8211; comunicazione &amp;#8211; sensibilizzazione per un corretto comportamento di tutti i soggetti interessati allo smaltimento, recupero e compostaggio dei rifiuti solidi urbani, anche ai fini del relativo riciclo&amp;#8221;, di cui  Paolo Russo, direttore Uncem Servizi, ha illustrato le linee guida e gli obiettivi, vede la Comunit&amp;agrave; montana &amp;#8220;Molise Centrale&amp;#8221; promotrice per supportare la gestione del proprio impianti sito in agro del Comune di Montagano.&lt;br&gt;Tre i principali obiettivi: definire modelli operativi riusabili per la gestione di servizi in forma associata da parte delle Comunit&amp;agrave; montane, definire un modello per le attivit&amp;agrave; di comunicazione sul territorio e informare la popolazione sulla rilevanza dell&amp;#8217;impianto di trattamento dei rifiuti sito in localit&amp;agrave; Colle S.Ianni e gestito dalla Comunit&amp;agrave; Montana del Molise Centrale. &lt;br&gt;&amp;#8220;&lt;i&gt;L&amp;#8217;assunto iniziale e centrale del progetto&lt;/i&gt; &amp;#8211; ha detto Paolo Russo, direttore Uncem Servizi - &lt;i&gt;&amp;egrave; quello secondo cui l&amp;#8217;impianto di gestione sito in localit&amp;agrave; S. Ianni non &amp;egrave; solo una soluzione al problema dei rifiuti, ma anche una importante risorsa economica per lo sviluppo del territorio&lt;/i&gt;&amp;#8221;.&lt;img src=&quot;http://www.uncem.net/images/2006/09/04/tavolo_lavoro.jpg&quot; width=&quot;160&quot; height=&quot;120&quot; border=&quot;0&quot; align=&quot;right&quot;&gt;Parte importante dell&amp;#8217;intero progetto &amp;egrave; rappresentato dallo stage, che vuole far comprendere ai ragazzi delle scuole come funziona l&amp;#8217;impianto e quali risorse  mette a disposizione del territorio, insegnando anche quali comportamenti da parte delle famiglie possano contribuire positivamente al processo. &lt;br&gt;Lo stage far&amp;agrave; lavorare i ragazzi delle scuole in un impianto, facendo gestire loro le risorse prodotte e rendendoli protagonisti delle campagne di promozione e visibilit&amp;agrave; rivolte alla comunit&amp;agrave; di cui fanno parte.Chi ottiene maggiore visibilit&amp;agrave; vince il concorso collegato. &lt;br&gt;La particolarit&amp;agrave; di questo stage, che render&amp;agrave; questa esperienza divertente oltre che utile, &amp;egrave; il luogo nel quale si svolger&amp;agrave;: lo spazio virtuale di Second Life, il  mondo digitale in 3D nei quale l&amp;#8217;Uncem gi&amp;agrave; da tempo ha situato il proprio Campus Virtuale.Leit motiv  della mattinata, la parola &amp;#8220;ricostruzione&amp;#8221;. &lt;br&gt;Dal sindaco Mucciaccio, che nell&amp;#8217;indirizzo si saluto e di ringraziamento ha sottolineato l&amp;#8217;impegno profuso nel progetto &amp;#8220;per consentire ai nostri bambini di rientrare il prima possibile a scuola&amp;#8221; al nuovo dirigente scolastico Enrico Rosati, che la parola &amp;#8220;ricostruzione&amp;#8221; l&amp;#8217;ha soprattutto utilizzata in riferimento alla necessit&amp;agrave; di ricostruire il tessuto sociale in un posto profondamente scosso dagli eventi sismici dell&amp;#8217;ottobre 2002 che tutti conosciamo.&lt;img src=&quot;http://www.uncem.net/images/2006/09/04/borghi.jpg&quot; width=&quot;80&quot; height=&quot;107&quot; border=&quot;0&quot; align=&quot;left&quot;&gt;Dal Presidente dell&amp;#8217;Uncem Enrico Borghi parole di apprezzamento e di sostegno. &lt;br&gt;&amp;#8220;&lt;i&gt;Il &amp;#8220;cratere&amp;#8221;&lt;/i&gt; &amp;#8211; ha detto Borghi -  &lt;i&gt;&amp;egrave; una questione nazionale e non mancher&amp;agrave; il contributo della nostra Unione&lt;/i&gt;&amp;#8221;.&lt;br&gt;&amp;#8220;&lt;i&gt;Il mezzogiorno d&amp;#8217;Italia&lt;/i&gt;  &amp;#8211; ha continuato Borghi &amp;#8211; &lt;i&gt;sta dando prova di efficienza , a riprova di come gli stereotipi possano cadere. &lt;br&gt;Questa scuola, risultato della sinergia tra enti locali, Regione e Stato centrale, &amp;egrave; un esempio di come i risultati non tardano ad arrivare quando si lavora  per un obiettivo comune&lt;/i&gt;&amp;#8221;.In rappresentanza della Regione, il presidente del Molise Michele Iorio e l&amp;#8217;assessore-cittadino di Collotorto Antonio Chieffo.&amp;#8220;&lt;i&gt;Ancora una volta&lt;/i&gt; &amp;#8211; ha detto Iorio &amp;#8211; &lt;i&gt;il modello  Molise&lt;/i&gt; (&lt;i&gt;ndr&lt;/i&gt; inteso come accordo totale tra le diverse amministrazioni coinvolte) &amp;#8211;  &lt;i&gt;ha dimostrato di funzionare. Il ricordo della tragedia che ci ha segnato deve essere di stimolo per lavorare con efficacia sulla sicurezza e in particolare su quella dei nostri bambini&lt;/i&gt;&amp;#8221;.Per l&amp;#8217;inaugurazione della scuola, sono arrivati anche i messaggi del capo della protezione civile Bertolaso e del ministro per le Infrastrutture Di Pietro.</description>			<guid>http://www.uncem.net/categories/notizie/2006/09/04.html#a3400</guid>			<pubDate>Mon, 04 Sep 2006 10:41:23 GMT</pubDate>			</item>		<item>			<description>&lt;font class=&quot;small&quot; size=&quot;-1&quot; color=&quot;gray&quot;&gt;a cura di Simona Santini&lt;/font&gt;ll  il 6 Luglio avranno inizio la seconda e la terza edizione del &lt;a href=&quot;http://www.uncem.net/stories/2004/12/16/viavasippc.html&quot;&gt;corso VIA VAS IPPC&lt;/a&gt;.&lt;br&gt;Il progetto, realizzato da UNCEM Servizi per conto di UNCEM, &amp;egrave; finanziato dal Ministero dell&apos;Ambiente e della Tutela del Territorio e prevede un percorso formativo finalizzato all&amp;#8217;aggiornamento del personale degli uffici tecnici e del settore ambiente sul tema della valutazione ambientale.Le sedi in cui si svolgeranno i due corsi sono:&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Comunit&amp;agrave; Montana del Vallo di Diano Viale Certosa - 84034 Padula - Salerno&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Roma &quot;Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione Locale&quot; Piazza Cavour, 25.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;</description>			<guid>http://www.uncem.net/categories/notizie/2006/07/03.html#a3392</guid>			<pubDate>Mon, 03 Jul 2006 13:11:57 GMT</pubDate>			</item>		<item>			<title>Notizie</title>			<description>&lt;font class=&quot;small&quot; size=&quot;-1&quot; color=&quot;gray&quot;&gt;a cura di Maria Teresa Pellicori&lt;/font&gt;&lt;h4&gt;APE: dai progetti pilota alla Convenzione degli Appennini. Un convegno nazionale il 30 giugno e 1 luglio a Fivizzano (MS)&lt;/h4&gt;La Regione Toscana, insieme ai Partner del Progetto Pilota di I&amp;#176; fase &amp;#8220;Una citt&amp;agrave; di villaggi tra Padana e Tirreno&quot; con l&amp;#8217;organizzazione di Legambiente e la collaborazione dei soggetti sottoscrittori della Convenzione degli Appennini, tra  i quali l&amp;#8217;Uncem, promuove un Convegno nazionale sul tema &amp;#8220;APE - Appennino Parco d&amp;#8217;Europa. &lt;br&gt;&lt;a href=&quot;http://www.uncem.net/gems/06_07_01_programma.pdf&quot; target=&quot;programma&quot;&gt;Dai Progetti Pilota alla Convenzione degli Appennini&lt;/a&gt;: Verso i Progetti Integrati d&amp;#8217;Area per l&amp;#8217;Appennino Settentrionale e la Rete delle Montagne del Mediterraneo&amp;#8221;.L&amp;#8217;incontro si terr&amp;agrave; il 30 giugno a Fivizzano (MS), Comune della Lunigiana che abbraccia il Parco nazionale dell&amp;#8217;Appennino Tosco-Emiliano e il Parco Regionale delle Alpi Apuane.Cogliendo l&amp;#8217;occasione della presentazione dei risultati del Progetto Pilota &amp;#8220;Una citt&amp;agrave; di villaggi tra Padana e Tirreno&quot; e della recente sottoscrizione della Convenzione degli Appennini, l&amp;#8217;incontro vuole costruire un momento di confronto concreto sulle prospettive del Progetto APE-Appennino Parco d&amp;#8217;Europa dopo la Prima Fase.Alla presenza del Ministero dell&amp;#8217;Ambiente, degli Assessori Regionali dell&amp;#8217;Appennino, dei rappresentanti di Parchi ed Enti Locali e delle Associazioni Ambientaliste si approfondiranno alcuni temi organizzati in due sessioni: l&apos;attuazione dei Progetti Pilota e altre esperienze di collaborazione tra Parchi e territori dell&apos;Appennino; le proposte metodologiche per una nuova fase di APE; APE come Politica nazionale di sistema per l&apos;AppenninoE&amp;#8217; prevista anche la partecipazione di rappresentanti dell&amp;#8217;IUCN-The World Conservation Union, del Parco Corso e del Dipartimento di Conservazione della Nuova Zelanda, per discutere della proposta per la costruzione di una Rete dei Parchi delle Montagne nel contesto euromediterraneoI partecipanti al Convegno potranno trattenersi anche sabato 1 luglio nel suggestivo contesto Parco Nazionale dell&apos;Appennino Tosco-Emiliano in Lunigiana per l&apos;inaugurazione dell&apos;Intervento Pilota di accessibilita&apos; ai diversamente abili realizzato al Centro per la Biodiversita&apos; dei Frignoli, nell&amp;#8217;ambito del Progetto nazionale &amp;#8220;Parchi Accessibili&amp;#8221;, promosso dal Ministero delle Politiche Sociali, Legambiente e CTS-Ambiente.&lt;b&gt;Segreteria Generale&lt;/b&gt;&lt;br&gt;Legambiente Onlus&lt;br&gt;Ufficio nazionale Aree protette e Territorio&lt;br&gt;Referente: Sandro Luchetti&lt;br&gt;Via Salaria, 403 &amp;#x2022; 00199 Roma&lt;br&gt;tel. 0686268354 &amp;#x2022; fax 0623325775&lt;br&gt;&lt;a href=&quot;mailto:parchi@mail.legambiente.com&quot;&gt;parchi@mail.legambiente.com&lt;/a&gt;&lt;b&gt;Segreteria Organizzativa&lt;/b&gt;&lt;br&gt;Legambiente Onlus&lt;br&gt;Ufficio territoriale dell&amp;#8217;Appennino Settentrionale&lt;br&gt;Responsabile: Matteo Tollini&lt;br&gt;Via Magra, 2 &amp;#8211; 54019 Terrarossa (MS)&lt;br&gt;tel. 0187422598 &amp;#8211; Fax 0187423221&lt;br&gt;&lt;a href=&quot;mailto:toscanaparchi@interfree.it&quot;&gt;toscanaparchi@interfree.it&lt;/a&gt;</description>			<guid>http://www.uncem.net/categories/notizie/2006/06/26.html#a3388</guid>			<pubDate>Mon, 26 Jun 2006 12:14:39 GMT</pubDate>			</item>		<item>			<title>Notizie</title>			<description>&lt;font class=&quot;small&quot; size=&quot;-1&quot; color=&quot;gray&quot;&gt;a cura di Maria Teresa Pellicori&lt;/font&gt;&lt;h4&gt;A Milano un Seminario per la PA sul Software Libero&lt;/h4&gt;L&amp;#8217;EIPA-CEFASS, il Centro di Formazione Europea per gli Affari Sociali e la Sanit&amp;agrave; Pubblica, l&apos; Antenna italiana dell&apos; Istituto Europeo di Pubblica Amministrazione (EIPA) istituito a Maastricht nel 1981, ha organizzato un importante seminario sul Software Libero pensato per dirigenti e funzionari della Pubblica Amministrazione in programma il 6 e 7  luglio a Milano presso la sede dell&amp;#8217;EIPA &amp;#8211; CEFASS in Via Copernico 42, 20125.Il corso, coordinato da EIPA-CEFASS e con il supporto della Free Software Foundation Europe, e&apos; di grande interesse per la Pubblica Amministrazione sia Locale che Centrale e registrer&amp;agrave; la  presenza, tra gli altri, di 2 alti funzionari di DG della Commissione Europea.Rendiamo scaricabile il &lt;a href=&quot;http://www.uncem.net/gems/06_07_06_programma.pdf&quot; target=&quot;programma&quot;&gt;programma del Seminario&lt;/a&gt;, i lavori del quale verranno condotti in italiano, unitamente alle &lt;a href=&quot;http://www.uncem.net/gems/06_07_06_info.pdf&quot; target=&quot;info&quot;&gt;informazioni logistiche&lt;/a&gt; e di &lt;a href=&quot;http://www.uncem.net/gems/06_07_06_dettagli.pdf&quot; target=&quot;dettagli&quot;&gt;dettaglio&lt;/a&gt; necessarie a partecipare.</description>			<guid>http://www.uncem.net/categories/notizie/2006/06/23.html#a3384</guid>			<pubDate>Fri, 23 Jun 2006 10:16:06 GMT</pubDate>			</item>		<item>			<title>Notizie</title>			<description>&lt;font class=&quot;small&quot; size=&quot;-1&quot; color=&quot;gray&quot;&gt;a cura della redazione&lt;/font&gt;&lt;h4&gt; La banda larga nelle aree marginali della Toscana&lt;/h4&gt;&lt;i&gt; Interventi realizzati nell&apos;ambito dell&apos;APQ Societ&amp;agrave; dell&apos;Informazione&lt;/i&gt;Il convegno che si terr&amp;agrave; il 23 giugno 2006 a Pisa avr&amp;agrave; l&apos;obiettivo di presentare le politiche toscane sul tema della diffusione della banda larga ed i primi risultati delle iniziative ad oggi avviate, tra cui il progetto RTRT Sat.Nel corso del convegno verr&amp;agrave; analizzato in particolare il contributo all&apos;inclusione della tecnologia satellitare e si confronteranno soluzioni tecnologiche ed organizzative implementate nelle Comunit&amp;agrave; Montane, per potenziare le infrastrutture di rete ed implementare i servizi della societ&amp;agrave; dell&apos;informazione rivolti a cittadini ed imprese che vivono e lavorano nei territori marginali della Regione Toscana.</description>			<guid>http://www.uncem.net/categories/notizie/2006/06/22.html#a3380</guid>			<pubDate>Thu, 22 Jun 2006 14:22:02 GMT</pubDate>			</item>		<item>			<title>Notizie</title>			<description>&lt;font class=&quot;small&quot; size=&quot;-1&quot; color=&quot;gray&quot;&gt;a cura di Simona Santini&lt;/font&gt;&lt;h4&gt;Al via i corsi VIA VAS IPPC&lt;/h4&gt;ll 5 Luglio, a Padula (SA), e il 6 Luglio, a Roma, avranno inizio la &lt;a href=&quot;http://www.uncem.net/stories/2004/12/16/viavasippc.html&quot;&gt;seconda e la terza edizione del corso VIA VAS IPPC&lt;/a&gt;.Il progetto, realizzato da UNCEM Servizi per conto di UNCEM, &amp;egrave; finanziato dal Ministero dell&apos;Ambiente e della Tutela del Territorio e prevede un percorso formativo finalizzato all&amp;#8217;aggiornamento del personale degli uffici tecnici e del settore ambiente sul tema della valutazione ambientale.Il percorso formativo, rivolto a dipendenti e collaboratori segnalati dalle Comunit&amp;agrave; Montane, si articola in 5 moduli formativi, ciascuno suddiviso in varie giornate della durata di 6 ore ciascuna, per complessive 10 giornate di formazione.L&amp;#8217;organizzazione temporale del corso prevede lo svolgimento di 5 lezioni di Formazione a Distanza e 5 giornate di lezione frontale.</description>			<guid>http://www.uncem.net/categories/notizie/2006/06/21.html#a3377</guid>			<pubDate>Wed, 21 Jun 2006 11:10:32 GMT</pubDate>			</item>		<item>			<title>Notizie</title>			<description>&lt;font class=&quot;small&quot; size=&quot;-1&quot; color=&quot;gray&quot;&gt;a cura di Maria Teresa Pellicori&lt;/font&gt;&lt;h4&gt;UNCEM E UNCEM SERVIZI: LA MONTAGNA A SIMPOSIO&lt;/h4&gt; &lt;div align=&quot;center&quot;&gt;&lt;i&gt;II Simposio della &lt;b&gt;&lt;b&gt;Comunit&amp;agrave; Professionale Uncem&lt;/b&gt;&lt;/b&gt; a Frascati dal 5 all&amp;#8217;8 Giugno. Obiettivo:  individuare insieme ai rappresentanti del territorio opportunit&amp;agrave; e strumenti per lo sviluppo della montagna ripartendo dal progetto &amp;#8220;Sportello per la Montagna&amp;#8221;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;Quattro giorni di lavori per decidere, insieme a dirigenti e funzionari delle Comunit&amp;agrave; montane italiane, le strategie e gli strumenti  pi&amp;ugrave; opportuni allo sviluppo integrato dei territori montani. &lt;br&gt;E&amp;#8217; questo l&amp;#8217;obiettivo del &lt;a href=&quot;http://www.uncem.it/gems/simposio.pdf&quot;&gt;Simposio&lt;/a&gt; organizzato da Uncem e Uncem Servizi a Frascati, nella splendida cornice del Centro Giovanni XIII, dal 5 all&amp;#8217;8 giugno prossimi.Servizi associati, pianificazione energetica, catasto solo alcuni dei temi oggetto della discussione.L&amp;#8217;iniziativa, che si svolger&amp;agrave; con la collaborazione della Comunit&amp;agrave; montana dei Castelli Romani e Prenestini, segna anche il momento di avvio della nuova edizione del progetto &amp;#8220;Sportello per la Montagna&amp;#8221;, finanziato dal Dipartimento della Funzione Pubblica e attuato da Formez ed Uncem e di cui Uncem Servizi curer&amp;agrave; gli aspetti organizzativi ed operativi.I lavori, coordinati dal Presidente di Uncem e Uncem Servizi Enrico Borghi, registreranno tra gli altri gli interventi di Alfonso Ferraioli, nuovo Amministratore Delegato di Uncem Servizi, Paolo Russo, Direttore Uncem Servizi, Nicola Melideo, nuovo Direttore dell&amp;#8217;Airel - Area Innovazione Regioni Enti Locali presso il Cnipa, Giulio De Petra, nuovo Responsabile dell&amp;#8217;Area Innovazione Tecnologica della Regione Autonoma Sardegna e Direttore uscente dell&amp;#8217;Airel, Tommaso Dal Bosco, Amministratore Delegato di Rem.</description>			<guid>http://www.uncem.net/categories/notizie/2006/06/01.html#a3367</guid>			<pubDate>Thu, 01 Jun 2006 10:59:12 GMT</pubDate>			</item>		<item>			<title>Notizie</title>			<description>&lt;font class=&quot;small&quot; size=&quot;-1&quot; color=&quot;gray&quot;&gt;a cura di Maria Teresa Pellicori&lt;/font&gt;&lt;h4&gt;Lanzillotta: con Enti locali metodo sar&amp;agrave; confronto, coinvolgimento e dialogo&lt;/h4&gt;Le Regioni, le Province, i Comuni e le &lt;b&gt;Comunit&amp;agrave; montane&lt;/b&gt; rivestono &quot;un ruolo fondamentale&quot; e per questo il neo ministro degli Affari Regionali, Linda Lanzillotta, assicura che il metodo di lavoro che verr&amp;agrave; usato sar&amp;agrave; quello &quot;del confronto, del coinvolgimento, del dialogo, che sono indispensabili perch&amp;eacute; vi sia un effetto moltiplicatore per la crescita del Paese&quot;. &lt;br&gt;Lanzillotta ha spiegato che &quot;con la riforma del Titolo V della Costituzione le Regioni e gli Enti Locali sono divenuti ancor pi&amp;ugrave; protagonisti. &lt;br&gt;Non si pu&amp;ograve; non fare sistema coinvolgendoli a pieno titolo per il raggiungimento di obiettivi a carattere nazionale&quot;.</description>			<guid>http://www.uncem.net/categories/notizie/2006/05/23.html#a3357</guid>			<pubDate>Tue, 23 May 2006 13:02:00 GMT</pubDate>			</item>		<item>			<title>Notizie</title>			<description>&lt;font class=&quot;small&quot; size=&quot;-1&quot; color=&quot;gray&quot;&gt;a cura della redazione&lt;/font&gt;&lt;h4&gt;Al WLAN Business Forum UNCEM Servizi presenta uno studio operativo sul superamento del digital divide&lt;/h4&gt;Il giorno 4 aprile p.v. nella sessione pomeridiano del WLAN Business Forum di Milano interverr&amp;agrave; il Direttore Tecnico di UNCEM Servizi con una relazione dal titolo &quot;Modelli di intervento degli Enti Locali per il superamento immediato del digital divide nelle aree montane&quot;, durante la quale saranno presentati sinteticamente gli interessanti risultati dell&apos;attivit&amp;agrave; di ricerca svolta in questo settore da UNCEM Servizi nell&apos;ultimo anno. &lt;br&gt;L&apos;evento sar&amp;agrave; l&apos;occasione per fissare alcuni punti di riferimento certi in un settore dove gli enti locali sono chiamati a fornire risposte immediate ed efficaci dalla popolazione e dalle imprese al problema del digital divide.  Interessante anche il programma della mattinata, dove rappresentanti di tutti i maggiori fornitori del settore esporranno le ultime novit&amp;agrave;. &lt;br&gt;Di particolare rilievo la partecipazione di Alan Dumdel, Director Global Sales Engineering di Navini Networks, il pi&amp;ugrave; importante attore a livello mondiale sulla scena WiMax.Il programma e l&apos;indirizzo della manifestazione possono essere trovati in questa &lt;a href=&quot;http://www.wirelessforum.it/spring2006/index.php?option=content&amp;task=view&amp;id=58&amp;Itemid=82&amp;ParentItemid=77&amp;pItemid=33&quot; target=&quot;programma&quot;&gt;pagina web&lt;/a&gt;</description>			<guid>http://www.uncem.net/categories/notizie/2006/03/28.html#a3326</guid>			<pubDate>Tue, 28 Mar 2006 15:14:30 GMT</pubDate>			</item>		<item>			<title>Notizie</title>			<description>&lt;font class=&quot;small&quot; size=&quot;-1&quot; color=&quot;gray&quot;&gt;a cura di Simona Santini&lt;/font&gt;&lt;h4&gt;I edizione del Corso VIA VAS IPPC&lt;/h4&gt;ll 6 Aprile 2006 presso la Comunit&amp;agrave; Montana Amiata Grossetano Loc. San Lorenzo 19 - 58031 Arcidosso (GR), avr&amp;agrave; inizio la prima edizione del corso VIA VAS IPPC.&lt;br&gt;Il progetto, realizzato da UNCEM Servizi per conto di UNCEM, &amp;egrave; finanziato dal Ministero dell&apos;Ambiente e della Tutela del Territorio e prevede un percorso formativo finalizzato all&amp;#8217;aggiornamento del personale degli uffici tecnici e del settore ambiente sul tema della valutazione ambientale.Il percorso formativo, rivolto a dipendenti e collaboratori segnalati dalle Comunit&amp;agrave; Montane, si articola in 5 moduli formativi, ciascuno suddiviso in varie giornate della durata di 6 ore ciascuna, per complessive 10 giornate di formazione. &lt;br&gt;L&amp;#8217;organizzazione temporale del corso prevede lo svolgimento di 5 lezioni di Formazione a Distanza e 5 giornate di lezione frontale.</description>			<guid>http://www.uncem.net/categories/notizie/2006/03/23.html#a3318</guid>			<pubDate>Thu, 23 Mar 2006 12:50:46 GMT</pubDate>			</item>		<item>			<title>Notizie</title>			<description>&lt;font class=&quot;small&quot; size=&quot;-1&quot; color=&quot;gray&quot;&gt;a cura di Eduardo Martuscelli&lt;/font&gt;&lt;h4&gt;Scadono definitivamente i termini per il Documento Programmatico Trattamento Dati Personali e Sicurezza&lt;/h4&gt;Entro il 31 marzo 2006 tutte le Comunit&amp;agrave; Montane dovranno essersi  dotate del Documento Programmatico della Sicurezza secondo quanto  previsto dal decreto legge &quot;milleproroghe&quot;.Si ricorda che la mancata compilazione del DPS pu&amp;ograve; portare a pesanti  sanzioni, anche penali, nei confronti del personale degli Enti. &lt;br&gt;In  particolare &amp;egrave; previsto un preciso obbligo risarcitorio a carico di  chi cagioni ad altri un danno per effetto del trattamento dei dati  personali, compresa la mancata adozione di &quot;idonee&quot; misure di sicurezza.&lt;br&gt;Per facilitare la compilazione del DPS da parte delle Comunit&amp;agrave;  Montane, UNCEM hagi&amp;agrave; predisposto il relativo &lt;a href=&quot;http://www.uncem.it/gems/regolamento_privacy.pdf&quot; target=&quot;regolamento privacy&quot;&gt;regolamento&lt;/a&gt; validato dal Garante della Privacy.Il parere pu&amp;ograve; essere consultato direttamente sul &lt;a href=&quot;http://www.garanteprivacy.it&quot;&gt;sito del garante&lt;/a&gt;  eseguendo una ricerca con parola chiave &quot;Comunit&amp;agrave; Montane&quot; oppure nella rubrica documenti del sito &lt;a href=&quot;http://www.uncem.it/stories/2003/12/02/elencoDocumenti.html&quot;&gt;UNCEM&lt;/a&gt;.</description>			<guid>http://www.uncem.net/categories/notizie/2006/03/08.html#a3308</guid>			<pubDate>Wed, 08 Mar 2006 15:19:18 GMT</pubDate>			</item>		<item>			<title>Notizie</title>			<description>&lt;font class=&quot;small&quot; size=&quot;-1&quot; color=&quot;gray&quot;&gt;a cura di Federica De Maria&lt;/font&gt;&lt;p&gt;&lt;h4&gt;Decentramento, la Regione Puglia cede poteri a Comuni, Province e Comunit&amp;agrave; montane &lt;/h4&gt;E&amp;#8217; stato siglato negli scorsi giorni un importante protocollo d&amp;#8217;intesa per le Comunit&amp;agrave; montane pugliesi: pi&amp;ugrave; potere a Comunit&amp;agrave; montane, Comuni e Province e meno alla Regione. &lt;br&gt;All&amp;#8217;interno dell&amp;#8217;ormai avviato processo di decentramento delle funzioni, il protocollo di intesa indica la procedura con cui alcune funzioni saranno progressivamente trasferite dal centro verso la periferia. &amp;#8220;Un fatto storico&amp;#8221;, cos&amp;igrave; lo definisce il presidente dell&amp;#8217;Uncem Puglia Antonio Mazzamurro tra i protagonisti dell&amp;#8217;evento insieme al Presidente della Regione Puglia Niki Vendola, e ai presidenti locali dell&amp;#8217;Anci e dell&amp;#8217;Upi.Il protocollo &amp;#8211; per Vendola il pi&amp;ugrave; avanzato d&apos;Italia &amp;#8211; riguarda tutte le materie di competenza regionale, quali ad esempio: urbanistica, rifiuti, formazione professionale e demanio. Alla Regione il compito di programmare e vigilare, agli enti locali quello di gestire.&amp;#8220;Le Comunit&amp;agrave; montane non sono pi&amp;ugrave; considerate delle cenerentole ma sono al pari dei Comuni e delle Province&amp;#8221; sottolinea Mazzamurro. &amp;#8220;Per quanto ci riguarda l&amp;#8217;intesa &amp;egrave; importante per il settore della forestazione e dell&amp;#8217;agrozootecnico che permetter&amp;agrave; un intervento pi&amp;ugrave; puntuale sul territorio a vantaggio di tutti i cittadini&amp;#8221;.</description>			<guid>http://www.uncem.net/categories/notizie/2006/02/13.html#a3296</guid>			<pubDate>Mon, 13 Feb 2006 08:12:18 GMT</pubDate>			</item>		<item>			<title>Notizie</title>			<description>&lt;font class=&quot;small&quot; size=&quot;-1&quot; color=&quot;gray&quot;&gt;a cura di Maria Teresa Pellicori&lt;/font&gt; &lt;h4&gt;UE: Agricoltura, verso nuova normativa prodotti DOP e IGP&lt;/h4&gt;La Commissione Europea punta a migliorare la normativa per i prodotti agricoli di qualit&amp;agrave;: Bruxelles ha adottato oggi due proposte volte a chiarire e semplificare le norme relative alle indicazioni geografiche protette (Igp), alle denominazioni di origine protette (Dop) e alle &amp;#8220;specialita&apos; tradizionali garantite&amp;#8221;.&amp;#8220;&lt;i&gt;La Commissione intende attuare una procedura di registrazione pi&amp;ugrave; efficace e pienamente compatibile con le norme dell&apos;Organizzazione mondiale del commercio (Omc) per le specialit&amp;agrave; di questo tipo&lt;/i&gt;&amp;#8221;, ha dichiarato Mariann Fischer Boel, Commissaria Ue all&apos;Agricoltura e allo sviluppo rurale.&lt;br&gt;&amp;#8221;&lt;i&gt;Questa disciplina rappresenta una pietra miliare della politica di qualit&amp;agrave; perseguita dall&apos;Ue ed esprime la nostra volont&amp;agrave; di migliorare la tutela delle indicazioni geografiche su scala internazionale &lt;/i&gt;- ha aggiunto -. &lt;i&gt;Conto sulla collaborazione con il Consiglio e con il Parlamento europei per poter rispettare la scadenza dell&apos;aprile 2006 fissata dalla Omc&lt;/i&gt;&amp;#8221;.Dalla riforma della politica agricola comune, il ruolo della politica della qualit&amp;agrave; ha assunto un&apos;importanza sempre crescente. Il numero di prodotti regionali e di specialit&amp;agrave; a denominazione registrata in virt&amp;ugrave; dei sistemi qualit&amp;agrave; europei, infatti, ammonta oggi a 720 e continua a salire. &lt;br&gt;Un tema, questo, che sta a cuore in particolare all&apos;Italia, in testa alla classifica europea 2005 dei riconoscimenti comunitari con 153 prodotti protetti tra Dop e Igp. Tra questi, ci sono la Ricotta Romana, l&apos;Oliva Ascolana del Piceno, il Basilico Genovese e la Mela Alto Adige. &lt;br&gt;Per migliorare e rendere pi&amp;ugrave; efficace l&apos;iter di registrazione, la Commissione Europea propone di semplificare le procedure e di chiarire il ruolo degli stati membri. &lt;br&gt;Le proposte di Bruxelles si basano sulla precisa definizione di un &amp;#8220;documento unico&amp;#8221; per la presentazione delle domande, che conterr&amp;agrave; tutti i dati necessari ai fini della registrazione, dell&apos;informazione e dei controlli. &lt;br&gt;La Commissione Europea intende anche accrescere la riconoscibilit&amp;agrave; del sistema nei confronti dei consumatori grazie ad una maggiore visibilit&amp;agrave; dell&apos;etichettatura e alla diffusione dell&apos;uso dei simboli comunitari. &lt;br&gt;I nuovi regolamenti, spiega un comunicato, garantiranno la conformit&amp;agrave; del regime in ordine ai due aspetti che sono stati oggetto di critiche: anzitutto, sar&amp;agrave; formalmente abrogato il requisito della &amp;#8220;reciprocita&amp;#8221; ed equivalenza e, in secondo luogo, sar&amp;agrave; offerta agli operatori dei paesi terzi la possibilit&amp;agrave; di presentare domande ed eventuali opposizioni direttamente, senza bisogno dell&apos;intervento dei loro governi.</description>			<guid>http://www.uncem.net/categories/notizie/2006/01/09.html#a3290</guid>			<pubDate>Mon, 09 Jan 2006 11:39:38 GMT</pubDate>			</item>		<item>			<title>Notizie</title>			<description>&lt;font class=&quot;small&quot; size=&quot;-1&quot; color=&quot;gray&quot;&gt;a cura di Maria Teresa Pellicori&lt;/font&gt;&lt;h4&gt;UNCEM: UN SEMINARIO SULLA VALUTAZIONE AMBIENTALE &amp;#8220;DISTRIBUITO&amp;#8221; SU SEI SEDI DI MONTAGNA&lt;/h4&gt;&lt;img src=&quot;http://www.uncem.net/images/2005/12/13/logo_unser.jpg&quot; width=&quot;100&quot; height=&quot;123&quot; align=&quot;right&quot; border=&quot;0&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Borghi : &amp;#8220;Nuove tecnologie risposta pi&amp;ugrave; adeguata a colmare il gap infrastruttrale della montagna&amp;#8221;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;Un Seminario dedicato al tema della &amp;#8220;&lt;a href=&quot;http://www.uncem.net/gems/invitoViaVas.pdf&quot;&gt;Valutazione ambientale tra obbligo e volontariet&amp;agrave;&lt;/a&gt;&amp;#8221;, ma soprattutto un nuovo metodo di sperimentazione per l&amp;#8217;organizzazione di convegni in aree montane e disagiate. &lt;br&gt;E&amp;#8217; questo l&amp;#8217;obiettivo dell&amp;#8217;evento organizzato da &lt;b&gt;Uncem Servizi&lt;/b&gt; che il 16 dicembre prossimo collegher&amp;agrave; telematicamente 6 diverse sedi di Comunit&amp;agrave; montane sparse sul territorio nazionale da cui esperti della materia interverranno sul tema della valutazione ambientale e risponderanno alle domande di operatori e funzionari di Comunit&amp;agrave; montane.&amp;#8220;Le nuove tecnologie - ha detto il Presidente dell&amp;#8217;Uncem Enrico Borghi - rappresentano di certo la risposta pi&amp;ugrave; adeguata a colmare il gap infrastruttruale che ancora purtroppo affligge molte aree della montagna italiana. &lt;br&gt;Il convegno del 16 dicembre prossimo rappresenta un momento fondamentale del percorso di e-government che Uncem, attraverso Uncem Servizi e insieme ai ministeri competenti, sta portando avanti ormai da diverso tempo, e un&amp;#8217;ennesima conferma della necessit&amp;agrave; di colmare il &lt;i&gt;digital divide&lt;/i&gt; territoriale per garantire condizioni di effettiva democraticit&amp;agrave; e pari dignit&amp;agrave; di applicazione dei livelli essenziali delle prestazioni su tutto il territorio nazionale&amp;#8221;.L&amp;#8217;evento, gestito attraverso la tecnologia del Voice Over IP (VOIP), pi&amp;ugrave; comunemente conosciuta come &amp;#8220;telefonia su Internet&amp;#8221;, &amp;egrave; propedeutico all&amp;#8217;avviamento dei corsi per il personale tecnico delle Comunit&amp;agrave; Montane affidati all&amp;#8217;Uncem dal Ministero dell&apos;Ambiente e della Tutela del Territorio per formare e aggiornare in materia di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) e Valutazione Ambientale Strategica (VAS). Le sei sedi del convegno, da cui le 356 Comunit&amp;agrave; montane italiane potranno seguire l&amp;#8217;evento, saranno: la Comunit&amp;agrave; Montana del &lt;a href=&quot;http://www.uncem.net/gems/programma_caloresalernitano.pdf&quot;&gt;Calore Salernitano&lt;/a&gt; (Salerno), la Comunit&amp;agrave; Montana &lt;a href=&quot;http://www.uncem.net/gems/programma_pianoro.pdf&quot;&gt;Cinque Valli Bolognesi&lt;/a&gt; (Bologna), la Comunit&amp;agrave; Montana &lt;a href=&quot;http://www.uncem.net/gems/programma_valditaro.pdf&quot;&gt;Valli Taro e Ceno&lt;/a&gt; (Parma), la Comunit&amp;agrave; Montana &lt;a href=&quot;http://www.uncem.net/gems/programma_amiata.pdf&quot;&gt;Amiata Grossetano&lt;/a&gt; (Grosseto), il Parco Naturale Regionale &lt;a href=&quot;http://www.uncem.net/gems/programma_golarossa.pdf&quot;&gt;Gola della Rossa e Frasassi&lt;/a&gt; (Ancona), &lt;a href=&quot;http://www.uncem.net/gems/programma_torino.pdf&quot;&gt;Uncem Piemonte&lt;/a&gt; (Torino)</description>			<guid>http://www.uncem.net/categories/notizie/2005/12/13.html#a3284</guid>			<pubDate>Tue, 13 Dec 2005 11:54:07 GMT</pubDate>			</item>		<item>			<title>Notizie</title>			<description>&lt;font class=&quot;small&quot; size=&quot;-1&quot; color=&quot;gray&quot;&gt;a cura di Simona Santini&lt;/font&gt;&lt;h4&gt;IX edizione del corso FormSIT ad Arcevia&lt;/h4&gt;Al via oggi ad Arcevia, presso l&apos;IPSIA di Via Battisti, la nona edizione del Corso FormSIT, il corso di formazione su tecniche di gestione di Sistemi Informativi Territoriali finanziato dal Ministero dell&apos;Ambiente e della Tutela del Territorio ed attuato da ANCI, UPI ed UNCEM nel quadro dell&apos;Accordo di Programma firmato il 19 dicembre 2002.A questa prima lezione  seguiranno altre quattro lezioni di formazione a distanza (12, 15, 19 e 21 Dicembre 2005) e cinque giornate di formazione frontale che si terranno a febbraio 2006.Ricordiamo che il Corso &amp;egrave; realizzato da Uncem Servizi e invitiamo, per maggiori informazioni, a consultare il sito &lt;a href=&quot;http://www.uncem.net/&quot;&gt;www.uncem.net&lt;/a&gt; o a contattare la dott.ssa Simona Santini al numero 06/44232371.</description>			<guid>http://www.uncem.net/categories/notizie/2005/12/06.html#a3282</guid>			<pubDate>Tue, 06 Dec 2005 13:01:05 GMT</pubDate>			</item>		<item>			<title>Notizie</title>			<description>&lt;font class=&quot;small&quot; size=&quot;-1&quot; color=&quot;gray&quot;&gt;a cura di Simona Santini&lt;/font&gt; &lt;h4&gt;VIII edizione di FormSIT a Roma&lt;/h4&gt;Al via oggi a Roma l&amp;#8217;ottava edizione del Corso FormSIT, il corso di formazione su tecniche di gestione di Sistemi Informativi Territoriali finanziato dal Ministero dell&apos;Ambiente e della Tutela del Territorio ed attuato da ANCI, UPI ed UNCEM nel quadro dell&apos;Accordo di Programma firmato il 19 dicembre 2002. L&amp;#8217;incontro ha registrato la partecipazione di funzionari e tecnici delle Comunit&amp;agrave; montane, tra cui segnaliamo la presenza di rappresentanti del Lazio, della Toscana, della Campania, dell&apos;Abruzzo, della Sardegna, della Puglia e della Sicilia  A questa prima lezione, come &amp;egrave; stato per le scorse edizioni, seguiranno altre quattro lezioni di formazione a distanza (12, 15, 19 e 21 Dicembre 2005) e cinque giornate consecutive di formazione frontale dal dal 23 al 27 gennaio 2006.Ricordiamo che il Corso &amp;egrave; realizzato da Uncem Servizi e invitiamo, per maggiori informazioni, a consultare il sito www.uncem.net o a contattare la dott.ssa Simona Santini al numero 06/44232371.</description>			<guid>http://www.uncem.net/categories/notizie/2005/11/30.html#a3279</guid>			<pubDate>Wed, 30 Nov 2005 11:58:29 GMT</pubDate>			</item>		<item>			<title>Notizie</title>			<description>&lt;font class=&quot;small&quot; size=&quot;-1&quot; color=&quot;gray&quot;&gt;a cura di Paolo Russo&lt;/font&gt; &lt;h4&gt;Comunicazione dal CNIPA&lt;/h4&gt; Riceviamo dal CNIPA e volentieri pubblichiamo una comunicazione dal CNIPA relativa alla procedura di presentazione della domanda per &quot;l&apos;Avviso per la selezione dei soggetti ammessi a presentare progetti finalizzati all&amp;#8217;erogazione di servizi in forma associata per i Piccoli Comuni&quot; in scadenza il prossimo 1 dicembre.&lt;i&gt; Al fine di facilitare l&apos;invio delle domande, diminuendo il volume di  dati trasmesso, si suggerisce una procedura alternativa a quella  definita all&apos;interno della &quot;Guida alla presentazione della domanda&quot;:&lt;/i&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;  scansionare l&apos;originale delle delibere in formato jpg o pdf o tif (se inviate ad un server fax)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;  mettere a disposizione della CNIPA i file cos&amp;igrave; ottenuti su un server sicuro raggiungibile via Internet&lt;/li&gt;&lt;li&gt;  allegare alla domanda un file (da inserire nel file compresso) con  l&apos;elenco delle delibere completo dei riferimenti (organo deliberante  del Comune, data e numero della deliberazione) e dell&apos;indirizzo (URL)  da cui si possa effettuare il download&lt;/li&gt;&lt;li&gt; nel caso in cui le deliberazioni siano scaturite da un modello concordato, allegare lo stesso alla domanda.&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;</description>			<guid>http://www.uncem.net/categories/notizie/2005/11/29.html#a3277</guid>			<pubDate>Tue, 29 Nov 2005 14:59:41 GMT</pubDate>			</item>		</channel>	</rss>