10:01:43 AMa cura di Gianni Ceccon
NUOVE MODALITA’ PER LA TRASMISSIONE DEI DATI DEI CONTRATTI PUBBLICI ALL’OSSERVATORIO.
L’Autorità per la Vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture, con comunicato del 4 aprile 2008, pubblicato nella G.U. n. 94 del 21 aprile 2008, ha stabilito nuove modalità per la trasmissione dei dati dei contratti pubblici all’Osservatorio.
Il comunicato in particolare fa riferimento ai contratti di importo superiore a 150.000 euro e la trasmissione dei dati, per quanto riguarda quelli di interesse regionale, provinciale e comunale, dovrà avvenire mediante l’uso di procedure informatiche disponibili sui siti delle Regioni o, nel caso in cui la sezione Regionale dell’Osservatorio non sia operativa, con l’uso di procedure rese disponibili sul sito web dell’Autorità.
La comunicazione, relativamente ai lavori è obbligatoria per i contratti aggiudicati o affidati a far data dall’1° maggio 2008 (per i contratti aggiudicati o affidati antecedentemente il 1° maggio la comunicazione, ove già iniziata, dovrà essere portata a conclusione dalle stazioni appaltanti utilizzando le procedure in essere).
Per i servizi e forniture l’obbligo riguarda i contratti aggiudicati o affidati a partire dall’1° gennaio 2008.
Il termine per l’invio dei dati è di 30 giorni per la fase di aggiudicazione e di 60 giorni per le altre fasi (fase iniziale di esecuzione, fase di esecuzione ed avanzamento, fase di conclusione e fase di collaudo).
Per i contratti di importo inferiore a 500.000 euro non è necessario comunicare i dati relativi alla fase di esecuzione ed avanzamento del contratto.
Per l’avvio della procedura di comunicazione dei contratti di servizi e forniture è prevista tuttavia una deroga del termine secondo le modalità che saranno rese note dalle Sezioni regionali competenti.
Infine l’Autorità specifica che con ulteriori comunicazioni saranno rese note le modalità di trasmissione dei dati relativi ai contratti di lavori di importo compreso tra 40.000 euro e 150.000 euro e dei contratti di servizi e forniture di importo compreso tra 20.000 euro e 150.000 euro.
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