10:31:53 AMa cura di Gianni Ceccon
ENTI LOCALI: DIVIETO DI CUMULO TRA INDENNITA’ DI CARICA E GETTONI DI PRESENZA ANCHE PRESSO ENTI DIVERSI
La legge finanziaria 2008 ha abrogato il comma 6 dell’articolo 82 del T.U.El. n. 267/2000, che consentiva il cumulo delle indennità di funzione con i gettoni di presenza dovuti per mandati elettivi presso enti diversi.
Nonostante l’abrogazione era sorto il dubbio se si potesse ritenere ancora cumulabile l’indennità con i gettoni di presenza in quanto si poteva ammettere che il legislatore non avesse abrogato la facoltà di cumulo, bensì una disposizione normativa ridondante, per cui alla luce della normativa vigente in materia risulterebbe ancora possibile il cumulo.
La Corte dei Conti, Sezione Regionale di Controllo per il Veneto, con parere n. 11/2008 ha ritenuto non più possibile il cumulo, pur in assenza di un esplicito divieto in quanto se non è applicabile una disposizione abrogata non può più ritenersi applicabile una norma ricavata in via interpretativa che abbia lo stesso contenuto.
Non solo, la collocazione sistematica della norma abrogatrice nel pacchetto delle disposizioni riguardanti il contenimento dei costi della politica negli enti locali, fa ritenere a maggior ragione non più possibile il cumulo.
In sostanza, ha ritenuto la Corte dei Conti, il divieto per gli amministratori locali di percepire ulteriori compensi per la partecipazione a organi o commissioni comunque denominate, pur essendo riferibile alla carica ricoperta in un solo ente, è da ritenersi norma generale e pertanto esclude la possibilità del cumulo anche tra enti diversi.
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