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Cantiere 10: Sportello Autorizzativo Unico

Ambito Comunità Montana della Lunigiana (Massa-Carrara)

Il cantiere si propone di sperimentare una struttura (lo Sportello Autorizzativo Unico) che tracci un percorso organizzativo che tenga conto sia della particolarità della realtà montana che del cammino di innovazione complessivo della pubblica amministrazione portato avanti mediante i progetti sulla governance e sull'e-government.

Lo Sportello Autorizzativo Unico si propone di superare i limiti di applicabilità alle aree montane incontrati dallo Sportello Unico per le Attività Produttive.

Il cantiere conta di ottenere i seguenti risultati:

  • Individuare le condizioni per l'attivazione di uno Sportello Autorizzativo rispondente alle esigenze della pubblica amministrazione e del territorio montano;
  • Semplificare l'iter amministrativo per l'ottenimento di autorizzazioni in tempi certi;
  • Avvio/sviluppo del processo organizzativo per la costituzione del Comune come front-office unico della Pubblica Amministrazione verso cittadini ed imprese.

Modello di Riuso


a cura di Matteo Filippin

OBIETTIVI GENERALI CONCORDATI CON I REFERENTI :

Nel Piano Pluriennale di Sviluppo Socio Economico (marzo 2001) la Comunità Montana della Lunigiana, ha dato ampio rilievo strategico alla candidatura del proprio territorio al titolo di Distretto Rurale ex Legge 317/1991.

Il modello di distretto rurale si fonda sul recupero e sul rafforzamento dei legami tra agricoltura, le altre attività economiche connesse, il territorio e l’ambiente. In quest’ottica l’agricoltura non perde la propria centralità, ma accanto alle attività agricole vengono valorizzate quelle turistiche, artigianali e culturali.

L’evoluzione del concetto di spazio rurale e sistema territoriale a cui si assiste da alcuni anni in Italia integra la tradizionale vocazione agrosilvopastorale, con la filiera dei servizi turistici e ricettivi portatori di risorse e suscettibili di un notevole sviluppo sostenibile del tessuto economico e sociale.

Nell’ottica di un consolidamento qualitativo delle filiere coinvolte, funzionale al rafforzamento dell’identità del territorio e della sua immagine, e al sostegno del Sistema Lunigiana, lo Sportello Autorizzatorio previsto nell’ambito del progetto Sportello Montagna Cantiere 10, sarà concepito per rispondere alle esigenze intersettoriali del mondo produttivo legato a quei settori che a livello locale possono maggiormente sostenere la qualità dell’accoglienza e dell’offerta al turista.

Con Convenzione di cui alla Delibera di Consiglio n. 28 del 22-10-2002, la Comunità Montana della Lunigiana ha inoltre ricevuto delega da parte dei propri Comuni in materia di funzioni associate.

Queste premesse, ulteriormente rafforzate dalle iniziative promosse e finanziate attraverso il Patto Territoriale, avvalorano la scelta della Comunità Montana di realizzare un servizio associato che si rivolga a tutti gli operatori della filiera del turismo e dell’agroalimentare di qualità per favorire il perseguimento degli obiettivi generali di sviluppo territoriale.

L’esistenza di specifici Consorzi (Lunigiana Turistica, Lunigiana Produce, Lunigiana Forestale), che concentrano interessi locali di settore e l’esistenza di un attivo Tavolo di Concertazione, si configurano come ulteriori occasioni di condivisione delle scelte, in funzione di una ottimale rispondenza tra esigenze dell’utenza e rispondenza dei servizi offerti mediante l’adozione di strategie decisionali di bottom up.

Le Amministrazioni convenzionate, per sostenere e incentivare uno sviluppo sostenibile socioeconomico, hanno manifestano l’ambizioso obiettivo di costruire le premesse per favorire un processo di sviluppo finalizzato al miglioramento della competitività complessiva del territorio giocando la carta della concertazione e del confronto per migliorare della qualità del servizio erogato.

Si è dunque rilevata quale scelta strategica di interesse generale la progettazione di una struttura pilota di Sportello Autorizzativi Unico in grado di rispondere alle esigenze e alle specificità del territorio montano nonché alla assoluta necessità di non isolare gli Enti Locali Montani dal processo di innovazione e di semplificazione della P.A. basato sull’utilizzo degli strumenti già previsti dal piano nazionale di E-Government.

Le funzioni dello Sportello Autorizzatorio Dedicato che si intendono avviare prevedono:

  • L’attivazione di servizi innovativi nei confronti degli utenti per assistere le imprese nelle varie fasi evolutive dell’azienda (dall’avvio alla rilocalizzazione), per promuovere il territorio, per individuare progetti di sviluppo finanziabili con risorse pubbliche nazionali o comunitarie;
  • Il miglioramento del consenso locale per favorire il dialogo e la collaborazione di un numero elevato di soggetti a livello aziendale, politico, dirigenziale e tecnico di diverse Amministrazioni;
  • La ristrutturazione delle modalità di comunicazione tra diverse Amministrazioni anche con un approccio innovativo dei processi amministrativi basato su una piattaforma software e hardware.
Il ruolo delle Autorità Locali sarà valorizzato nelle proprie competenze e funzioni poichè essenziale per:

  • favorire la coesione necessaria per assicurare uno sviluppo nel lungo periodo;
  • promuovere un’immagine unitaria del Sistema Lunigiana a garanzia della forza dello stesso;
  • ridurre i tempi e dunque i costi effettivi a carico delle imprese attraverso una concreta semplificazione amministrativa (e-government);
  • attivare economie di scala per le amministrazioni coinvolte attraverso l’utilizzo e la creazione di nuovo sinergie.

Il progetto intende dunque dotare di contenuti qualificanti lo Sportello Autorizzativo Dedicato attraverso un articolato programma di azioni che in sintesi sono finalizzate a:

  • valorizzare le vocazioni e le risorse espresse dal tessuto economico imprenditoriale Sistema Lunigiana;
  • migliorare la competitività del territorio in un’ottica coerente con le attuali politiche di sostenibilità ambientale, coesione sociale e pari opportunità, innovazione ed internazionalizzazione dei mercati;
  • favorire la creazione di strutture ricettive ad elevati standard qualitativi, di colture di nicchia altamente specializzate, diversificare ulteriormente il tessuto economico locale, creare le premesse per l’insediamento di attività ad alto contenuto tecnologico e contestualmente migliorare le opportunità occupazionali sul territorio nell’ottica dell’offerta di un servizio di informazione e diffusione dell’immagine riconducibile alle peculiarità del territorio, alle produzioni tipiche locali e alla rete di esercizi commerciali dove è possibile acquistarle disponendo di opportune garanzie di qualità e affidabilità
  • migliorare i rapporti tra le Pubbliche Amministrazioni ed le imprese, favorendo la trasparenza dei procedimenti e garantendo la concretezza delle risposte.

Lo Sportello Autorizzatorio Dedicato dovrà essere inteso e recepito come strumento operativo per veicolare politiche di sviluppo, trasformando l’adempimento di legge del DPR 447/00 e s.m.i., in una reale opportunità di crescita, che unisce in un servizio per le imprese, gli interessi comuni di maggior efficienza e più elevato livello di qualità della vita sul territorio.

Per ottenere questo le Amministrazioni beneficiarie ritengono fondamentale investire su 3 differenti livelli:

  • strutturando e regolamentando i rapporti tra lo Sportello e gli Enti terzi;
  • attivando strategie di marketing territoriale attraverso pratiche concertative ed il coinvolgimento diretto delle parti economiche e sociali (consorzi, associazioni sindacali, tavolo degli Opinion Leaders);
  • dare riscontri percepibili sul fronte del livello di soddisfazione degli utenti.

Quanto sopra riportato è coerente con la necessità di assolvere alle disposizioni previste dalla normativa vigente in materia di Sportello Unico in merito al decentramento delle funzioni, alla semplificazione degli adempimenti, alla trasparenza degli atti amministrativi (L.241/90, L. 59/97, Dlgs 112/98, DPR 447/98, DPR 440/2000 e loro s.m.i.) e contestualmente si propone quale azione preliminare per porre in atto:

  • un sostegno allo sviluppo sostenibile del Sistema Lunigiana, favorendo l’accesso a contributi e finanziamenti agevolati;
  • un nuovo atteggiamento da parte degli attori economici, affinché si sviluppi una cultura del progetto, la capacità di elaborare scenari di sviluppo favorendo e promuovendo interventi di ingegneria finanziaria e project financing;
  • l’omogeneizzazione delle procedure per la riduzione dei tempi autorizzatori da parte delle PPAA, per favorire la localizzazione di nuove attività, imprese ed iniziative che assicurino prospettive di crescita e di integrazione con il territorio.

La volontà di lavorare secondo pratiche concertative ad un progetto comune di sviluppo, in cui si confronteranno enti diversi, parti economiche e istituzioni, costituisce il prerequisito indispensabile per qualsiasi azione finalizzata al miglioramento della competitività del Sistema Territoriale.

Sviluppare all’interno del Servizio Associato competenze di marketing territoriale ovvero garantire accoglienza e assistenza all’utente, fornire orientamento e consulenza anche con attività di informazione e promozione, per favorire l’accesso al sistema delle opportunità, è pertanto ritenuto non meno importante rispetto alle funzioni amministrative, di gestione e monitoraggio del procedimento unico.

La piena operatività del servizio, potrà inoltre costituire un ulteriore contributo per l’adozione di scelte politiche coerenti con le effettive esigenze del territorio anche veicolando informazioni utili nella redazione degli Strumenti urbanistici.

Anche in quest’ottica lo Sportello Autorizzativo Dedicato potrà confermare il ruolo interlocutore privilegiato tra attività produttive e Pubblica Amministrazione.

Inoltre le attività in progetto si configureranno come premessa per l’attivazione del servizio SUAP esteso a tutti i settori di cui al DPR 447/98 e s.m.i., ovvero uno strumento per l’impiego più razionale delle risorse e delle competenze presenti sul territorio e per un utilizzo più efficace dello stesso. In tale prospettiva il nuovo servizio associato si configurerà come premessa per uno sviluppo durevole in cui i maggiori successi saranno il frutto di una rinnovata capacità di confrontarsi con parti economiche e amministrazioni finalizzata alla ricerca di coesione tra le differenti esigenze e per creare una coerenza di sistema di fronte agli sforzi dei singoli e dei gruppi.



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